Saturday, June 24, 2006

CAVE TROGUM N.1

Dunque visto che il Trogu non si fa vedere e a noi manca tanto la sua flebile vocina con la s moscia, è arrivato il tempo di iniziare una rubrica fantasmagorica che già avevo in mente da prima dell’apertura di questo blog: Cave Trogum.
La nostra venerazione per quest’essere superiore con le orecchie a punta e i capelli radi è arrivata al punto che finché lui non si farà vedere sul blog con qualche post degno di essere chiamato tale, saremo costretti a (ri)pubblicare il suo prolisso verbo dei tempi del Cervocinghialem. Ecco qui il primo articolo dedicato ai “Progetti” del Siotto. E’ stato l’editoriale del più bel numero (in my humble opinion) del giornale, perciò gustatevelo in silenzio religioso… Trogu sempre con noi! (anche se è un pezzente perché non posta!!!)


Non per snobbismo intellettuale, e nemmeno per puro spirito di contraddizione; è solo che alcune cose uno non può non dirle: si tratta dei progetti disciplinari per cui il nostro istituto spende fior di quattrini, e per ci parrebbe ci sia, ad ogni inizio anno, una guerra totale per accaparrarsi una promozione.
Un esempio: solo il veto di parte de docenti no ha permesso che diversi progetti identici venissero finanziati singolarmente, invece di un ovvio accorpamento.
O ancora: studenti traghettati da una parte all’altra, con relativa perdita di ore di lezione (non abbiatene a male ma sembrerebbe che a scuola si venga per studiare) e sprechi di denaro, robe che con un liceo classico centrerebbero come i cavoli a merenda, o ancora fac-simili di vecchi progetti triti e ritriti, svuotati di ogni significato e valore…
Naturalmente non è giusto fare di tutta l’erba un fascio, ma non sarebbe meglio invece di far piovere progetti arbitrari dall’alto senza avere la certezza di una qualche partecipazione (ma con la certezza di dover aprire il nostro risicato borsello): decidere che per creare un progetto, un minimo di dieci studenti debbano riunirsi e fare richiesta ufficiale per avere il giusto supporto economico e l’appoggio di un insegnate, magari sotto approvazione di una commissione composta sia da alunni che da docenti… è facile sbandierare la partecipazione studentesca e pi trattare gli studenti stessi da mediamente cretini, coinvolgendoli in attività più o meno serie e penalizzandoli anche dal punto di vista formativo.
Questa partecipazione dev’essere davvero voluta, perché è lo studente l fulcro di tutta la baracca e deve vivere nel modo migliore.
Altrimenti accade, ed è successo, che un alunno venga attaccato e preso di mira per aver portato avanti un’idea, colpevolizzato da chi prima molla tutto, e poi s’arrabbia quando si rende conta che senza una longa manus sempre in mezzo, spesso le cose vanno meglio… a buon intenditor.
Enrico Trogu

Solo lui sapeva di cosa stesse parlando quest’editoriale. Ma è questo il Trogu che ci piace: polemico, prolisso, palloso, colto. Un Trogu AL VETRIOLO. Inoltre inizierei un GIUOCO A PREMI!!! TROVA LE FIGURE METRICHE E RETORICHE NEGLI ARTICOLI DELL’INNOMINABBILE. Come premio… UN SUO CAPELLO!!!
A sentirci presto con uno splendido articolo su Ratzinger (che era stato messo al posto del mio censurato BASTARRRRDI!!!!!) nel nostro Cave Trogum N.2! Vi risparmierò in tutto questo una pallosissima recensione intitolata “Sofonagon, eclettismo, ironia, una piccola opera d’arte”, veramente illeggibile. Scherzavo Trogu sono sempre splendidi i tuoi pezzi d’arte giornalistica!
Arrivedoorci

P.S. Ah! Dimenticavo tra poco saranno disponibile le TROGATE DA COLLEZIONE in formato PDF!!!!!!!!!!!

1 comment:

charlie said...

piras, sono certo che tu ti sia confuso, in effetti la G e la I sono vicine nell'alfabeto... le trogate da collezione sono in realtà le troiate da collezione?