Thursday, November 09, 2006

vai così america


2006-11-09 09:44
Usa: Midterm, i democratici conquistano anche il Senato.

WASHINGTON - I democratici hanno conquistato il controllo del Congresso, Camera e Senato, nelle elezioni di Midterm del 7 novembre, riferiscono oggi i media americani.Dopo avere strappato ai repubblicani la Camera, con ampio margine, i democratici hanno ottenuto anche il controllo del Senato vincendo in Virginia il 51/o seggio, necessario per potersi garantire la maggioranza. Il seggio decisivo e' giunto dalla Virginia dove lo sfidante democratico James Webb si e' imposto sul senatore repubblicano George Allen solo per una manciata di voti.Anche se la Virginia non e' stata ancora ufficialmente assegnata a Webb le operazioni di conto indicano un vantaggio per il democratico di almeno settemila voti (su un totale di oltre 2,3 milioni), un margine esiguo ma sufficiente a decretare la vittoria del democratico e a regalare ai democratici anche il controllo del Senato.Il senatore Allen avrebbe deciso di fare giovedi' una dichiarazione pubblica prendendo atto del risultato ed evitando di trascinare la battaglia elettorale in Virginia ad una serie infinita di conti e riconti, riferiscono i media americani. La vittoria dei democratici sia alla Camera che al Senato ribalta dopo dodici anni l'assetto del Congresso, trasferendo il centro del potere dai repubblicani ai democratici, conferendo cosi' dimensioni sensazionali al successo del partito di opposizione.Per il partito repubblicano del presidente George W. Bush si tratta di una sconfitta storica destinata a segnare profondamente i due ultimi anni di permanenza di Bush alla Casa Bianca. Anche il futuro della strategia americana in Iraq e' destinato ad essere influenzato profondamente dal risultato del voto del 7 novembre. I primi risultati e le prime conseguenze sono gia' evidenti con la decisione del presidente Bush di accettare le dimissioni del ministro della difesa Donald Rumsfeld, considerato l'architetto della strategia del conflitto in Iraq, sostituendolo con l'ex-capo della Cia Robert Gates.
(ANSA)

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