Saturday, December 23, 2006

radio soleluna underground on the air

così ci ritrovammo un sabato pomeriggio, svegli da un paio d'ore, a cazzeggiare sul blog... stavo pensando di mettere un paio di cose interessanti, e di segnalare un paio di siti interessanti.
il primo è www.radiosoleluna.com, esperimento di radio underground made in cortona da jovanotti & friends... underground proprio perchè il genio registra le sue trasmissioni dal sottoscala di casa sua... si tratta di una serie di registrazioni di un'ora ciascuna in cui lorenzo mette i vinili con i quali è cresciuto, tutta roba hip hop old school, rap e funk, afro & co., commentati e spiegati in modo molto interessante... si imparano un sacco di cose su una cultura, quella dell'hip hop, che in italia è praticamente sconosciuta e si limita a fabri fibra e ai primi articolo 31 (immaginate)... i beastie boys sono solo la punta di un iceberg che dal '79 in poi è esploso negli stati uniti fino a diventare, appunto, un credo e una vera religione di strada che si esprime (anche ma non solo) con la musica... davvero bello, fateci un salto...
vi segnalo poi il sito www.cedost.it, acronimo di centro documentazione storica su terrorismo e stragismo... già il nome dice tutto, il sito si occupa di rendere disponibili documenti, testimonianze, scritti e tutto ciò che riguarda gli anni di piombo in italia... davvero utile per conoscere un pezzo di storia italiana (Storia) di cui ormai tra le nuove generazioni (parlo di gente compresa tra i 25 e gli 0 anni) si sta perdendo la memoria ma che influenza in maniera pesantissima quello che ci troviamo a vivere ora, e che è fondamentale conoscere!
a opera, un paesino del milanese, qualche giorno fa, ieri mi sembra, i cittadini hanno pensato di fare un regalo di natale ad alcune famiglie di rom, bruciando le tende a loro destinate dal comune e dalla protezione civile in seguito allo sgombero del campo in cui vivevano in precedenza. alcune decine di cittadini si sono riunite davanti al municipio con forconi, fiaccole e quant'altro sia necessario alla sopravvivenza in un territorio profondamente desolato, dove i contadini di qualche anno fa si sono trovati catapultati dentro un centro commerciale senza che si sia verificato il necessario e conseguente progresso civile e sociale. da li sono andati, come nella famosa scena de "la bella e la bestia" in cui i villici francesi vanno ad assaltare il castello della bestia, al campo, e dopo aver barbaramente messo fuoco alle tende, sono tornati al municipio a far mostra della loro "giustizia". fra di loro membri dei circoli di AN e FN.
nessuna pietà per le bestie, che siano trattate da bestie. ho parlato.

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