Wednesday, March 28, 2007

che noia, ma non c'è mai niente di nuovo?

uff, qui tra afghanistan, di cui si parla dal 2001, e chiesa-gay-democrazia- ingerenze-ecc, di cui si parla da molto prima, non ci sono mai argomenti nuovi... poi uno si lamenta che il blog non va avanti... e grazie al cazzo, sono 6 anni che non faccio altro che scrivere di guerra e vaticano (ma che strana accoppiata, non mi giunge nuova, però)... mo mi sono un po' rotto le palle, scusate... tirate fuori qualcosa di nuovo, vi prego! che ne so, un complotto internazionale, una bombetta atomica, una rivoluzione culturale... animo gente, davvero siamo così privi di fantasia dopo appena 20 anni di mediaset?
comunque eccvi qui un paio delle solite cazzate sui dico e non dico... scusate la banalità, ma oggi sono proprio scazzato... ora vado a farmi una canna davanti alla playstation e una birra fredda... buona lettura...

ma la prima donna ad avere figli al di fuori del matrimonio non è stata maria? c'era ben poco di san giuseppe in gesù cristo... perchè ora proprio i seguaci della prima famiglia-di-fatto a dirci che non si può fare? sono un po' confuso...
ma perchè, nonostante "il rispetto che la Chiesa conferma verso la dignità di ogni persona, indipendentendemente dalla propria scelta sessuale" allora "la legalizzazione delle coppie di fatto è inaccettabile sul piano di principio, pericolosa sul piano sociale ed educativo e avrebbe effetti deleteri sulla famiglia"? ed inoltre,stando alla prima affermazione, perchè la legalizzazione delle unioni di persone dello stesso sesso sarebbero "un problema ancora più grave, perchè, in questo caso, si negherebbe la differenza sessuale, che è insuperabile"?

coloro che impediscono a tanti di avere una famiglia legalmente riconosciuta (perchè nessuno potrà mai impedire che le perone abbiamo una famiglia, legale o no), sono proprio coloro che una famiglia vera e propria non l'hanno mai avuta.

secondo me una famiglia non nasce nel momento in cui un vecchio decide che due persone possono baciarsi e tutti piangono, ma nel momento in cui due persone acquistano la consapevolezza di essere parte fondante del mondo dell'altro. quando due persone hanno bisogno l'una dell'altra, quando due persone traggono beneficio dalla felicità dell'altro, quando due persone decidono di anteporre l'altro a se stessi, quando tutto ciò che hanno è l'amore dell'altro, e ciò basta loro. quando due persone vivono l'una per l'altra, e decidono di vivere insieme la loro esistenza: questa è una famiglia.