Tuesday, April 24, 2007

Fanculo Piddì


Scusassero se entro senza bussare, è che da circa un mese l'incazzo monta ch'è un piacere... e riconosco pure che da diessino cum tessera parlare e dissetare da veterocomunista risulta (visto tutto il baraccone riform-moderat-centrist-ulivist-merdista) un pò un controsenso, però a me 'sto Partito Democratico prorpio non cala giù, per niente... cazzo vuol dire "democratico"? Qualcuno me lo spieghi perchè ancora non l'ho capito! Riformista? Bella storia, eufemismo per mascherare un liberismo strisciante... Moderato? Qualcuno per favore spieghi alla marmaglia opus deista, clerical talebana e cattolicante che il cilicio non è un metodo dialettico occidentale di confronto politico... Che guarda verso il futuro? futuro filoamericano? Labourista? Cosa? COSA????

Ma lasciam perdere anche questa parvenza di serietà per lanciarci in un pò di sani insulti vecchia maniera verso coloro i quali opereranno questo rigurgito da balena bianca postmoderno:

1) Fassino: niente battute sul fisico, giovane che berlinguer volle e seppe valorizzare, che dice lo scheletro rivestito di cazzate? Il PCI era un partito socialdemocratico (eh?) andiamo oltre il socialismo... quando si dice la coerenza parte prima

2) Veltroni: dirignete fgci, stalinista sovietico, falce e martello, e chi cita come esempi di crescita e pacifismo? Kennedy e Clinton! Abbiamo presente? E io che ero convinto che il Vietnam e i bombardmenti in Iraq li avessero stabiliti loro... quando si dice la coerenza parte seconda

3) Dalema: nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo (non vorrei esser troppo volgare)


E dopo questi splendidi esempi chi ci rimane (a parte quel pastore infarcito di retorica che prende il nome di Arturo Parisi?)? Ma è lui, bellissimo, lucidissimo, brizzolatissimo, fascinosissimo.... ta-daaaaaaaa: ecco a voi colui il quale passò dal fumo d'erba al fumo d'incenso senza neanche pulirsi il cul... ehm, sciacquarsi la bocca: Francesco Rutelli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Questo rigurgito di clericalismo filoamericano mascherato da riformista ha gia dettato sentenza: mai nel PSE! Io non sono socialista ne mai lo sarò! Vabbè fin qui ce lo si poteva aspettare però poi chi invita nel venturo carrozzone? Follini! El trasformista, uno dei tanti che han mangiato dal trogolo di Silvio e poi han salutato con un sonoro rutto... ed è facile intuire che tra breve l'altro belloccio, Casini, sentirà la tiepida mano del centrismo riformista posarsi sulla coscia:" Pierferdinando, lo famo strano e i passivi li facciamo fare a sti poveri stronzi di post comunisti?""Francesco, quanto m'attizza la vasellina consacrata... ok, famoglielo vedere come si rialza sto balenone bianco!" E il resto è la solita storia da quindici anni a questa parte. Scusate lo sfogo. Hasta la victoria, o Mussi o muerte!

Saturday, April 21, 2007

"un verso tipo quelli che fa dario fo"


il blog è morto. x il prossimo intervento fate conto che ci si trovi di fronte al cadavere dell'impero romano tartassato dai barbari. entra in scena il mio alter ego, quello che se ne fotte della grammatica e dell'esprimere frasi di senso compiuto. un po' come, avete visto the snatch? io si, anche ieri sera per esempio, dicevo come gli zingari di the snatch, che non si capisce un cazzo come parlano... io penso che rimedierò dei soldi in qualche modo e andrò dal mio amico roberto, comprerò una decina buona di grammi di fumo e mi piazzerò in piazza san giovanni, in attesa che venga montato il palco del concertone del primo maggio. li inizierò a bere birra vestito come uno zingaro, con un paio di scarpe che provvederò a sporcare, pantaloni corti militari peni di tasche dove mettere tutta la roba che mi serve, una maglietta bianca penso, forse grigia o con qualche disegno, ma quest'anno voglio fare proprio il puzzone, quindi penso che la metterò bianca così si sporca bene bene, e basta. devo valutare l'ipotesi di portarmi anche uno zaino dove tenere almeno una decina di birre tutte per me, non so se farlo perchè è molto fastidioso portare la borsa, ma è sicuramente ancora più fastidioso dover pagare 5 euro una lattina di birra calda, per non voler neanche prendere in esame l'eventualità di non ubriacarsi dalla mattina fino a tarda notte... non mi laverò da 3 giorni prima, farò in modo di sudare copiosamente, scorreggierò abondantemente e rutterò ad ogni occasione, farò almeno una trentina di canne e ne venderò anche parecchie così da rifarmi della spesa, e comprarne altro una volta che l'avrò finito...

anche perchè vedo che quest'anno ci saranno anche i nomadi e udite udite la PFM, poi gli afterhours (che due coglioni quelli la, mi toccherà urlare tutto il tempo e bestemmiarne di tutti i colori!!) e poi i soliti bandabardò, modena city ramblers, daniele silvestri (quest'anno con i capelli e la paranza), ma anche casino royale, carmen consoli, loredana bertè ecc... insomma... bo non lo so, le conclusioni traetele voi, io il mio programma ve l'ho annunciato... bella!


anzi ora vi metto una cosa che ho fatto io x il corso di visual design, ditemi onestamente che ne pensate, se fa schifo ditelo pure e poi andate a cagare sangue infetto

Wednesday, April 04, 2007

viaggiare in sicurezza

sappiamo tutti cosa successe: 19 persone salirono a bordo di 4 aerei e nel giro di poche ore li dirottarono facendo in modo di portarne 2 a schiantarsi contro le due torri gemelle di new york, 1 contro l'edificio del pentagono e 1 altro in un bosco in pennsylvania, mentre era diretto contro la casa bianca a washington. questo è ciò che in questo caso prendiamo per buono, non essendo il mio intento, in questo post, quello di muovere critiche alla versione ufficiale dei fatti.


sucessivamente, per evitare il ripetersi di situazioni simili, furono varate, in tutto il mondo, imponenti misure di sicurezza negli aereoporti, e i passeggeri che intendevano prendere un aereo dovevano sottoporsi a lunghi ed estenuanti controlli per evitare che portassero in cabina oggetti o sostanze che potessero risultare pericolosi.
per esempio venne istituita una regola per la quale i liquidi che non venivano imbarcati nei bagagli dovevano essere esibiti, in boccette trasparenti di 100ml dentro un sacchetto trasparente, al personale di sicurezza al controllo passeggeri. in questo modo le guardie di sicurezza, con il loro occhio bionico, potevano controllare, analizzando con una veloce occhiata la composizione chimica dei liquidi, che dentro una bottiglietta di tonico per la faccia non si nascondesse invece una miscela esplosiva pronta ad esplodere a comando.

sempre all'imbarco, per fare un altro esempio, ai passeggeri che intendevano portare con se un computer portatile veniva chiesto di estrarlo dalla custodia, aprirlo e farlo passare dentro il metal detector, così da evitare che quello che potesse sembrare semplicemente un ventenne studente fuori sede si rivelasse in realtà in un attentatore musulmano con una bomba dentro un computer portatile.


quello che è ovvio, è che queste misure di sicurezza venivano applicate in modo omogeneo su tutte le rotte e in tutti gli aereoporti, onde evitare che si creassero delle falle per cui delle organizzazioni terroristiche potessero portare facilmente a compimento degli attentati. bisogna considerare poi che ogni rotta è potenzialmente appetibile per un terrorista che intendesse colpire un obbiettivo sensibile: anche un aereo in volo tra palermo e napoli ha abbastanza carburante da arrivare a roma o milano, un firenze-bergamo può arrivare fino a parigi, e un roma-cagliari può arrivare fino al vaticano, per esempio. ovviamente non c'è bisogno, inoltre, che un aereo si schianti sopra un bersaglio importante, perchè accada una tragedia.


i più grandi aereoporti, quindi, ma anche quelli più piccoli, si erano dotati di grandi apparecchiature, attrezzi infallibili nello scovare possibili minacce per la sicurezza dei voli. e il mondo viaggiava sereno, forte della propria sicurezza, ben convinto che niente, ormai, potesse minacciare il diritto degli uomini e delle donne di viggiare, e la libertà degli esseri umani...



di seguito una foto dell'oggetto che ho trovato nel mio bagaglio a mano un'ora dopo essere sceso dall'aereo per cagliari