Thursday, January 31, 2008

RESETTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTT

MA BASTA CON QUESTA DIALETTICA FEROCE, CON QUEST'ODIO, QUEST'AFFARISMO, L'ITALIA HA BISOGNO, SI HA BISOGNO DI TANTO, TANTO AMOREEEEEE PERCIò ABBANDONATE CREDENZE, FALSI MITI O FUORVIANTI IDEOLOGIE PER SEGUIRE L'IDEA GIUSTA E SALVIFICA, L'INTUIZIONE RIPARATRICE!!!!
AMEN
...a bellu puntu...

Wednesday, January 30, 2008

... e io lo faccio

Il tuo paladino, mio caro Charlie, e lo ripeto ad alta voce, sotto la bandiera del funzionalismo, si è impossessato settore per settore, strategicamente, dei punti chiave della nostra Isola.
Non sono contrario a uno svecchiamento della classe politica e ad una modernizzazione del sistema. Tuttavia se l'alternativa è la creazione di agenzie semi-private con partecipazioni di aziende nell'orbita di Soru, e per il resto rispondenti unicamente all'Ufficio di Presidenza della regione allora mi tengo la vecchia casta dirigenziale stantia, che perlomeno non si taccia di grande efficienza e non maschera più così palesemente il ladrocinio legalizzato. La distruzione sistematica dell'esistente e la creazione del nuovo è stata provocata dalla necessità di distribuire nuove poltrone ed espandere la propria (scellerata) politica di business.
Per non parlare di decisioni quantomeno ridicole su casi eclatanti come Carbosulcis e Unilever. Se poi vogliamo parlare della nuova agenzia Sardegna Ricerche, che distribuisce i contributi a enti privati per l'attuazione di progetti, allora ci potremmo stare ore. Perchè a lavoro si son presentati svariati progetti ben elaborati e solidi, tutti bocciati perchè purtroppo non abbiamo l'etichetta di "amici di soru". E ti assicuro che nella lista di chi ha ricevuto contributi c'erano a) progetti risibili b) molti progetti direttamente o indirettamente riconducibili al governatore in persona.
Il caso dei rifiuti, poi, io lo taccio semplicemente di stupidità politica e incapacità comunicativa. Nella sostanza son d'accordo, ma, purtroppo / per fortuna, la forma in cui si prendono certe decisioni conta, e anche tanto.
Senza parlare del fatto che ha scavato la fossa ad un possibile proseguio del governo della Sardegna da parte della Sinistra per le prossime elezioni.
Se tu chiami questo burattino futurista, il tuo paladino, liberissimo. Libero io di criticarlo però, con fatti alla mano. Non con discorsi.

De hi hi ho

Carissimo, quando mai avrei lodato la defunta classe dirigente diessina isolana? Anzi, trovavo davvero fetente l'andare contro certe scelte che Soru faceva, e che mi pare di aver già apprezzato nell'altro post. Il governatore ha avuto coraggio e ha deciso di segnare un punto di rottura, ciò non togle che sia una bestia prodiana messa non per filantropia (dai, basta buonismo) ma per fare da cuneo in giochi di potere interni al centrosinistra, per crearne degli altri, e non per chissà quale ispirazione!!!!! Dai, non si può vedere solo il lato positivo, tutto ciò è acritico! Questo correre sempre da solo è stato un giochetto al suicidio assurdo, un pò più di mediazione magari avrebbe evitato le guerre civili cui i sardi hanno assistito per anni, come due conti in tasca per le primarie non sarebbero stati male... visto che dopo aver indebolito la classe dirigente sopraccitata, si è incapponito a far il segretario regionale del PD, sputtanandosi e delegittimandosi totalmente, con l'unico risultato di far uscire nuovamente vincenti quelli che tu disprezzi. O no?

smiiithers!

torno su soru come se fossi una di quelle mamme di is mirrionis a cui un bambino ha sbucciato il ginocchio del figlio... avvelenate! è stato messo apposta da prodi x tenere buoni i ds sardi? BENE! BRAVO PRODI! un merito in più per il nostro ex presidente del consiglio... evidentemente (e l'evidenza nasce non dall'uso sapiente delle parole ma dalla pura e semplice constatazione della realtà) ce n'era bisogno! eh si perchè se quest'uomo è stato mandato qui per tenere in riga i discoli che scantonavano e ha trovato il tempo anche per salvare le coste, riorganizzare il carrozzone, dare vita ad un progetto ecologico e ambientale in linea con le più progredite nazioni in fato di salvaguardia del pianeta (raccolta differenziata passata dal 3 al 30% in due anni e mezzo), dare impulso alla cultura e all'orgoglio, significa che tanto minorato non dev'essere... e significa anche un'altra cosa: che la classe diessina a te tanto cara, che (poverina!) farebbe meglio a tenere la cresta bassa davanti al sovrano prodi, ha doppiamente fallito e ha doppiamente colpa e merita doppiamente di essere sostituita dall'one-man-band di sanluri... perchè in anni e anni non è stata in grado di produrre ciò che è stato prodotto in tre anni di "supplenza" dal gregario di prodi, per parafrasare il modo in cui tu lo insulti...
e ora voglio stare a guardare, e vedere come sarà la situazione fra 5 anni... purtroppo in politica nazionale e regionale la vedo nera...

per il resto, beh che dire... la notizia del giorno, finora (siamo in attesa che napolitano proclami la sua decisione), è che berlusconi è stato assolto dall'accusa di falso in bilancio. perchè il fatto non costituisce reato. dal 2002. perchè lui ha deciso così. vedremo come festeggierà la sentenza... i cannoli sono siciliani, e poi sono stati già usati, magari potrebbe offrire ai suoi avvocati-deputati qualche fetta del milanesissimo panetùn... sono ansioso di sentire il telegramma di bonaiuti al tg1 delle 13 che ci spiegherà perchè berlusconi è perfetto e i comunisti fanno schifo...


ps è molto più bello se ci scanniamo fra di noi che se ci buttiamo a capofitto sul cavaliere e sul papa, ecco perchè il blog è fallito la prima volta... da questa constatazione testè fatta capisco anche che la sinistra italiana è senza speranza: perchè, a differenza del blog, sia danto addosso al cavalire che scannandosi internamente perde comunque!

Tuesday, January 29, 2008

Eccellente...

Ahhhhhhhhhhhhhhhh che goduria, adoro quest'aria dialettica pura e dura, visto che cagare il cazzo serve a qualcosa?????

Allora non mi tiro indietro:

1) Il sottoscritto, a livello locale ovviamente, si è fatto il culo per la creazione (con riserva ma anche con onestà intellettuale) del partito democratico cari miei, e il sottoscritto è circa due anni che si sgola a discuter e a dare degli antistorici a certi rifondaroli-pdci-verdiani, affermando chiaramente che è ora di piantarla con i massimalismi che portan al nulla (come cazzo si fa a dire: siamo partito di opposizione? Cioè così imbelle da non governare? Anche questo ribadito in tempi non sospetti); proprio per ciò ho accettato (e non a parole e per partito preso) questo progetto (per quel che vale il mio parere). Progetto che si è rivelato, e io, sia per il livello cagliaritano che per quello regionale, LO POSSO DIRE, una delusione tremenda in salsa "regolamento di conti/divisioni di poltrone/si salvi chi può sacrificando la base", ma non fa nulla, se passa il principio di una sinistra riformista, socialdemocratica e pragmatica forte uno si tura il naso e va avanti, al di la di Berlinguer e di quel pederasta di Craxi, anche se le riserve, stanti così le cose, rimangono eccome (fase di pessimismo, sinceramente non so se ci rimarrò o meno, s'ha dda vedere).
Dico pure che sarà divertente veder certi partitelli presuntocomunisti scannarsi per un posto al sole nella "Cosa Rossa"... patetici li trovavo e patetici li trovo. Non nego il principio del PD, critico certe modalità che si son messe in atto per deviarlo da subito in senso democattolicante, colpevolizzando i sani principi socialdemocratici che facevan parte (almeno in teoria) della sua piattaforma (e questo grazie alla debolezza dell'ala sinistra di fronte alla schifosa azione da scuola becerodemocristiana messa in atto dai fiorellini).

2) Veltroni, che sia una meretrice qualunquistica sopravvalutata intellettualmente non lo dico io, la politica è fatta di scelte cavolo, non si può ancora cercare l'accordo con quella canaglia del Berlusca, sapendo che alla prima occasione te la metterà... lì... delle due l'una: o ci è, e ritiene davvero Forza Italia un partito politico con cui dialogare e non un'accozzaglia di ecoballe politiche irriciclabili se non dal carrozzone del biscione, o ci fa, e mi chiedo davvero dove voglia arrivare e cosa speri di ottenere, non siamo in inghilterra, tantomeno in america (per fortuna!!!!!), berlusconi non è reagan, né la thatcher... come puoi fare certe affermazioni, andare contro i progetti espressi dal premier (vedi legge elettorale), esplicare una vocazione solitaristica e totalmente maggioritaria, QUANDO IL PRESIDENTE DEL TUO PARTITO, NONCHè PRIMO MINISTRO, è TENUTO PER LE PALLE DA UN PAIO DI DELINQUENTI CHE COMUQUE SON INDISPENSABILI PER LA MAGGIORANZA?????? ASPETTA IL REFERENDUM CAZZO!!!!! Si son gettate le basi per un partito enorme, forte, che potrebbe in una decina d'anni ridare dignità al paese e si butta tutto al cesso in anticipo????

La cosa che però trovo più preoccupante è questa ammirazione estatica nei suoi confronti, acritica, spesso irrazionale, è una forma di ideologia simile a quella dei vetero farisei cui mi accomunate prendendo una grossa cantonata.

3) Grillo: per carità, pure su di lui... un riccone annoiato che ha capito come far fruttare la sua vocazione populistica cercando di annientare la classe politica in blocco, e comportandosi in maniera del tutto autoreferenziale e assolutistica, senza mai esporsi a critiche e confronti... provate a dire qualcosa di non osannante nel suo blog!!!!!!!!!!!! Oltretutto, in maniera anche lui + o - cosciente, attaccando tutta la politica e delegittimandola nel suo insieme, non fa che il gioco di banche e finanza che non aspettano altro che dividersi i brandelli dell'Italia, una volta eliminato l'ultimo soggetto di potere che può in un modo o nell'altro contrastarle.

4) Soru, pure qui, ma invece di ragionar con veltronistico afflato, vediamo un pò: grandioso e geniale il metter mano alla formazione professionale, un carrozzone patetico e inutile per un buon 90% che da trent'anni faceva da bacino elettorale a politicanti clientelari che distribuivan insegnamenti e titoli in cambio di voti... e lì davvero ho gioito.
Come ho gioito per la legge paesaggistica, era ora che qualcuno tentasse di arginare agli speculatori, soprattutto nell'ovest e nel nord dell'isola.
La gioia è stata anche per il blocco degli sconvenientissimi (per noi sardi) contratti dell'eolico... però cazzo, quando poi mette tutto in mano a quel sant'uomo di De Benedetti ti giran!!!! Come ti giran quando capisci che se sta li è solo perchè Prodi vuol scassar le balle alla lobbye diesse... si, è un uomo di prodi (e anche il caro valter ci ha messo lo zampino), ci voleva pur qualcuno che rompesse un pò di uova nel paniere al clan diessino isolano che ogni tanto alza un pò troppo la testa... con tutto che ormai ha quasi le pezze al culo e deve far da bravo, moooolto da bravo anche perchè nessuno, nemmeno in spagna dove le ha tentate tutte, ha intenzione di comprarsi quel morto che cammina che prende il nome di tiscali.

Per quanto riguarda il blog, non chiedo assolutamente venia per le mie affermazioni, anzi mi fa piacere quest'aria sanamente critica, e poi dire che io per due anni nn ho fatto un cazzo (cosa percentualmente non troppo vera,qualcosina l'ho messa pur io :P) mi ricorda fassino che diceva: perchè non avete fatto la tal legge???? ed elio vito che rispondeva: ma neanche voi l'avete fatta!!! Delle due l'una....

Matte: ridondanza intellettuale? Wow, non merito un linguaggio così forbito!!! No caro, alla fine sono un nostalgico impenitente a senza possibilità di salvezza (con una vena dietrologica utile quando non sai che dire di fronte ad una birra) e mi attacco ai nomi, sarà superficialità, però a me piace (e questo sarà il tratto più caratterizzante del decadente postdiessino che è in me); per quel che riguarda i panni sporchi, lungi da me serbar rancori, anzi, tutto ciò è particolarmente stimolante, anche l'uso polemico di battute di per se banali e in buona fede, e non è nemmeno paraculismo a posteriori tesori miei!!!

E poi, se davvero ci leggon in una ventina al giorno, tanto di guadagnato... non è che la cosa mi dispiaccia, anzi... fa piacere esser smentiti :)

Spassiaissì, bello bello!!!!!!!!!!!!!!!1

...e la roba sotto l'ho scritta prima di tutto sto ambaradan (se vi par lunga bypassate, è uno stralcio dal luminoso Manifesto del Partito Comunista, seguito da un passo della "Storia della Rivoluzione Russa" del sempre presente e glorioso compagno Lev Davidovič Trotsky, per intenderci il cannoneggiamento del Palazzo d'Inverno da parte dell'Aurora).

A cosa servono le "Caste", o i cialtroni autoreferenziali alla Grillo? Io lo posso anche strapagare un deputato, ma voglio che faccia il bene del paese. Sta qui la differenza sostanziale tra politica e antipolitica: non bisogna combattere i simboli che son facili da individuare, bisogna combattere la devastante decadenza in cui la classe dirigente attuale ci sta facendo sprofondare; non bisogna rincorrere una sottocultura che fa il gioco di chi tiene in pugno le sorti del paese, bisogna chiedere risultati e non formalità. E non mi si dica che con la destra (ma poi, quelli son di destra?) questo accadrà, mi fa davvero pena chi dice che la CdL ha portato del bene al paese, perchè è sintomo di una colpevole ignoranza rispetto allo sfascio in cui personaggi come il Berlusca hanno sprofondato l'Italia.Tutti a festeggiare la caduta (anche umana) di Romano Prodi, senza capire che questo governo era l'unico in grado di farci risalire almeno un pò la china, con tutti i suoi difetti e mancanze, ma con almeno un progetto di rinnovamento che avrebbe incluso anche un pò di dignità per i cittadini, date le spinte a sinistra. Ora godiamoci i balletti del governo tecnico (Veltroni-Casini-Rifonda? Naaaaaaaaaaaaaaaaa), e gli urletti galvanizzati dei destrosi d'accatto che non capiscon come ci si sia data l'ennesima zappa sui piedi (patetici e imbecilli).
A me resta uno stanzone gelido da dove veder su Sky quell'orrida votazione con tanto di spumante finale, vergognosa azione indegna delle Istituzioni per cui tanta gente ha dato il sangue... e l'idea che sempre più saremmo un reperto archeologico, un residuato bellico che grazie soltanto a fama e accumulazione culturale e storica verrà tenuta in piedi perchè "l'Italia è pur sempre l'Italia", un paese dove il regresso invisibile sta portanto tante, troppe persone alla fame, ma non in senso metaforico, stiam parlando di non potersi permettere una alimentazione sufficiente, mentre ci si sbatte a parlare all'infinito di leggi elettorali e si applaudono magnaccia indagati che difendon l'ormai arci usato "così fan tutti". No!!!! Qualunquisti del bigolo, non sono tutti uguali, a me che questo governo sia caduto dispiace, se permettete ho l'umiltà e l'onestà di dire che scelgo il meno peggio, con la coscienza di non esser in grado di fare la rivoluzione, e la certezza che non saranno certo gli pseudo comunisti antitutto assieme ai Grillo a farla. Ne tantomeno, se continua di questo passo, il Partito (catto-liberal-antisinistra-ciliceo-filoamerican-veltronian-qualunquisten) Democratico.

...mentre vedo tanta gente che nun c'ha l'acqua corrente, nun c'ha niente, ma chi me sente ma chi me sente

Possibili soluzioni? Uno l'abbiam buttata al cesso stanotte. Il resto prossimamente sugli schermi, un bel gioco al massacro con tanto di risotto da Vespa e Mastella che infila il naso tra le tette della Yespica, perchè agli italiani piace tanto, il fumo negli occhi.

25-1-2008





p.s ookei per lo sbarramento alto, ma perchè quest'attacco al (doppio) parlamentarismo forte? Io nn lo capisco, trovo più antistorico e antidemocratico l'accentramento di poteri, sarà sicuramente più economico, utile e veloce, sarà più pragmatico, ma se così è nato qualche motivo ci sarà no? Separazione dei poteri, maggiore studio prima della promulgazione dlle leggi, figure di garanzia (ve lo immaginate Silvio con in mano i poteri di un Sarkozy? Non è che si vince sempre...)? Il quid sta tutto, a mio modestissssssimo, inutile e picciolo parere, nel ridurre il numero di partiti con una percentuale minima decente., così da metter un pò d'ordine e ridurre drasticamente tempi di dibattito e approvazione.

e poi vado a mangiare lo giuro

e bravo piras, questa volta ti sei meritato un premio, e così la tua democristianicità verrà accantonata, e tornerai ad essere uomo di sinistra... felicitazioni!

poche cose che poi mi aspetta la pasta al pesto...

pregio: per quanto la commessa del negozio dove ho comprato i pantaloni, della quale mi sono innamorato e con la quale ho anche scambiato due simpatiche e potenzialmente interessanti chiacchere, mi abbia addolcito assai la giornata, non posso esimermi dal risponderti in merito al mio paladino...
che tu chiami politico forrest gump creato da prodi, al quale ti sentiresti di preferire forse i politici da cerone creati dal cavaliere? vuoi ricordarti che l'alternativa a soru era il signor mauro "copia-e-incolla" pili, e il probabile prossimo presidente della sardegna sarà emilio "formula3000" floris? parli di un dittatore che sostituisce le cariche dell'amministrazione pubblica? be io lo vedo più come uno con le idee chiare e le palle quadrate (si, chiamiamolo pure dittatore) che elimina sprechi da milioni di euro causati da enti inutili e non funzionali, un cancro dell'intera società che sembra trarre ispirazione da ben più problematiche regioni del sud italia. ci si lamenta degli sprechi, ma quando essi vengono eliminati ecco che coloro che ci mangiavano si lamentano... un dittatore che non sia di destra ne di sinistra, ma che usi il potere che tu imputi ad un fascista per bloccare senza appello la lottizzazione selvaggia del territorio della sardegna, che non è ne di destra ne di sinistra. sai cosa è fascista? le imprese e le compagnie che progettano di trasformare la sardegna in una costa brava italiana, che vogliono i sardi esclusivamente come manodopera e servitù per chi della sardegna conosce solo la piazzetta di porto cervo! la cultura ecologista e attenta al territorio, la cultura di chi pensa alla propria gente auspicandole un futuro migliore che quello di cameriere o cuoco, la cultura di chi vede nell'amministrazione regionale qualcosa di snello, organizzato funzionalmente ed efficace, ecco qual'è la cultura di sinistra!
da cittadino mi aspetto qualcosa dal governo della mia regione, e quel qualcosa non è la sardegna capitale del jet set mediterraneo! la destra che mi propone le navi da crociera, le gare di motonautica e le gare di formula uno, i centri commerciali e i locali alla moda: fanculo! soru mi propone orgoglio, cultura e funzionalità! se tiscali guadagna o perde in borsa non mi riguarda, mi riguarda se la sardegna viene amministrata bene, ed è quello che sta avvenendo!
la dimostrazione di quanto dico è che soru sta venendo isolato dai suoi stessi colleghi di sinistra, che non lo riproporranno, perchè sta attaccando la tranquillità della vecchia amministrazione, quella del magna-magna...

mi permetto di citare il suo intervento al festarch del luglio 2007, in merito a quanto detto dall'architetto mendez da rocha a proposito delle possibilità di sviluppo di cagliari:

"Che idea abbiamo di città? Vogliamo fare una città per i turisti? O vogliamo fare una città innanzitutto per noi stessi? Con un carattere fortissimo, che poi sia anche capace di attrarre i turisti, ma che abbia un carattere al di là dei turisti. Vogliamo fare una città il cui carattere sia quello di essere la città dei turisti, o vogliamo fare una città che è la città dei cagliaritani, la città della Sardegna, e poi arrivino anche i turisti. E per immaginare un carattere della città credo che abbia suggerito di affrontare il carattere, se volete più difficile e anche più impegnativo: quello di darsi un carattere legato all'investimento sui giovani, legato alla conoscenza, legato alla ricerca, un carattere di sfida, anche, verso altre città e verso altre regioni, verso altri paesi. Dire: 'Beh, siamo in un'isola, guardiamo il mare, ebbene, qui vogliamo farci la più bella Università di Scienze del mare'. Certo che è difficile, forse è anche impossibile, forse non saremo mai capaci di farla. Però, sfida per sfida, piuttosto che avere la sfida di fare un'altra Nizza, io tutto sommato avere la sfida della città che ha l'Università del mare più bella del mondo, e che la gente ci conosca non per avere un'altra promenade, dove si faccia un altro festival del cinema, ma la gente ci conosca perché magari, a Cagliari, si studiano le scienze del mare come in nessun'altra parte del mondo."

De profundis

Salve a tutti, sono tornato.
E ovviamente, non mi limito a fare il figliol prodigo, ma qualche frase la butto giù.
Abbastanza stranamente, mi trovo a far fronte comune con Charlie. E dire che mi tacciavate di democristianeria...
Il problema principale che, secondo me, si deve porre la gente di sinistra è uno e solo uno: questa benedetta Italia la si vuole governare o no?
Perchè se non la si vuole governare, allora va benissimo stare sempre all'opposizione, affossare i governi, portare avanti le battaglie contro i mulini a vento, fare le gran scenate con le piantine di marijuana nelle fiorere di Montecitorio. Quindi, in questo caso, lode ai Turigliatto e ai Rossi.
O anche lode ai Beppe Grillo di tutto il mondo, che da buoni demagoghi parlano e tuonano di cambiamenti epocali, ma in quanto a soluzioni non sanno andare oltre il vaffanculo.
Però, se l'Italia la si vuole governare allora bisogna cambiare un attimo il modo di porsi.
dobbiamo pensare che il comunismo non esiste più, che "IL POPOLO" è una massa molto ambigua, che per governare serve un'alta dose di decisionismo, che per raggiungere ottimi risultati in politica non si può essere sempre puri, ma bisogna scendere a qualche compromesso.
Io, personalmente, sono per la seconda ipotesi.
Essenziali sono comunque, secondo me, una riforma costituzionale che cambi l'equilibrio tra i poteri in senso presidenziale o almeno a favore del primo ministro, e una legge elettorale con un'alta soglia di sbarramento a base nazionale e con un forte effetto maggioritario, con buona pace degli effetti distorsivi.
Con queste premesse, secondo me un governo della sinistra sarebbe possibile ed efficace.
Ma con "sinistra" io intendo un partito socialista come quello spagnolo, o al limite uno socialdemocratico su modello tedesco.
Sono personalmente uno strenuo oppositore del PD in termini strettamente ideologici, così come non mi trovo in nessun altro partito tra quelli che stanno a sinistra ora.
Non c'è un partito che riesca a coniugare un'elevata moraltà al pragmatismo, o che riesca a tenere alcuni temi saldi (la laicità, l'antifascismo, la difesa dei diritti, l'attenzione alla cultura) pur facendo politica di compromesso.
In sostanza, manca un partito veramente socialista. E a nessuno venga in mente Craxi.
Per concludere, vorrei solo ricordare una cosa: Enrico Berlinguer, l'uomo che portò il PCI ai suoi massimi storici nelle elezioni del 1976, capì questo tipo di necessità. Già aveva scandalizzato Mosca parlando di Eurocomunismo, ma scandalizzò anche i puristi nostrani parlando di compromesso storico, alla cui base nn c'era una volontà di spartizione del potere con la DC, bensì la consapevolezza che l'Italia non sarebbe potuta andare avanti senza l'apporto al governo dei comunisti.
Bisognerebbe riprendere questo genere di ragionamenti, basarsi su di essi per cercare di costruire un nuovo tipo di sinistra e un nuovo tipo di politica.

Tu mi dici quello che devo fare...

Così, una tantum, ritorno a parlare di politica - nonostante mi fossi ripromesso di dedicarmi esclusivamente a sesso, società, trash tv e anni 80 - giusto per rispondere al letame infamante tirato dal Charlie.

Riguardo le elezioni ho solo una domanda da porre: perchè tutta questa fretta per le "riforme per il paese" ? Son stati due anni al governo, non han fatto altro che parlare di riforme, ma non ne hanno fatto manco una. E ancora una volta si sono "dimenticati" di fare una legge seria sul conflitto di interessi. Chissà come mai...
E la riforma elettorale, perchè non la facciamo fare al popolo? C'è il bel referendum segni e, ti assicuro, che dopo esso l'Italia sarà ben più governabile. Non vogliono forse far loro la riforma per far saltare il referendum e quindi evitare che il popolo decida?
Sarà che sono diventato un po' troppo dubbioso, ma il riformismo di Gesù Cristo (aka Veltroni) mi turba e non poco. La famosa sindrome del ma-anchisimo che lo affligge, e sicuramente una pragmaticità fuori dal comune: infatti la pragmaticità di Veltroni è inesistente.

Sarà che annunciare un giorno prima che il governo cada che "il Pd correrà da solo" mi sembra una gran cazzata.
Sarà che andare a trattare con Silvio mi sembra una mossa disperata di chi vuole evitare il referendum e farlo lui in prima persona ha, come volevasi dimostrare, delegittimato Prodi.
O forse sarà che il Pd mi sembra tanto un ammasso di roba vecchia che puzza con un cappotto nuovo, ma neanche tanto nuovo.

Riguardo Soru invece ti posso solo dire: ma che cazzo dici?
Un politico Forrest Gump creato da Prodi. Sarà che ha lentamente, sotto la bandiera del funzionalismo, distrutto il sistema (corrotto, per carità, ma comunque esistente) che gestiva i settori chiave della Sardegna, creando delle agenzie semi-private sotto le sue dirette dipendenze per ogni settore da cui si possono pescar soldi (turismo, ricerca etc.). O forse è il despotismo che di sinistra non ha niente e che anzi, farà si che la Sinistra perda le prossime elezioni regionali. O magari il fatto che la gente definisce "bravo imprenditore" un magheggione che non ha mai chiuso i conti di Tiscali in pari e che ha sempre sanguisugato dal soldo pubblico per andare avanti.

Torno al mio dolce far niente...

Lettera Aperta

Caro Trogu,
si vede che sei un residuo di partito del centrosinistra. Due indizi:
1) la tendenza a lavare i panni sporchi davanti ai media
2) la ridondanza intellettuale delle tue modifiche a titoli e sottotili del blog
E poi non pensare che il blog sia morto le statistiche parlano chiaro: abbiamo una media di 20 visitatori al giorno, che se ne FOTTONO di quello che scriviamo, però almeno ci leggono.
Cià

lenin, gesu cristo e un guerriero delle montagne (anzi moltissimi guerrieri delle montagne)

torno dopo molti giorni sul sito e non posso non constatare due o tre cose che mi inducono a compiere la complicatissima operazione (alle 11 del mattino) di scrivere la mia email x accedere all'amministrazione del blog... e non è roba da poco, ve lo garantisco... perchè in questi giorni ho tante cose da fare e nessuna voglia di farle, figuriamoci se devo mettermi a fare anche le cose che non devo fare... che dito al culo...

ma iniziamo, dunque, così potrò uscire e andare a comprarmi i pantaloni che devo comprarmi:

trogu, trogu, trogu... non farmi bestemmiare trogu, che sei stato il grande assente per 2 cazzo di anni, e ora sentenzi di badoglismo e assenteismo... passi le giornate ad ubriacarti e ad osannare i ritratti di baffone, continuando a dar ossigeno a quella gentaglia che il celodurismo di nordica memoria lo applica al comunismo, i duri e puri della rivoluzione d'ottobre di cui si è da poco celebrato il 90° anniversario (novanta anni cazzo! a conti fatti come idea politica è più moderna il nazismo!!) e che continuando a vivere nella teca a tenuta stagna insieme a lenin ignorano che la guerra fradda è finita e a parte fidel castro ormai sono tutti morti! continuate a far cadere i governi in nome dell'ideale (o a impedirgli qualsiasi movimento concreto, come in quest'ultimo caso) e allora si che avrete un nemico contro cui lottare... ma fate in fretta, ormai ha 70 anni anche lui, se vi amministrate bene riuscirete a festeggiare il centenario dell'ottobre rosso sul suo cadavere, e allora, morto anche l'ultimo oppositore, finalmente avrete realizzato materialmente il comunismo ideale e potrete assurgere alla goria delle officine celesti con stalin, lenin, mao, togliatti e tutti gli altri eroi del proletariato!

ah sempre per trogu: veltroni è l'unica speranza che la sinistra ha di combinare qualcosa di concreto, per cui vacci piano con i giudizi... son sicuro che gesu cristo fosse di sinistra, ma è morto e si è già giocato il jolly, per cui veltroni abbiamo e veltroni ci teniamo... e ti dirò che non ci va neanche tanto male, se dai uno sguardo ai suoi colleghi di schieramento e di parlamento...


ma veniamo a pregio: auspicabili elezioni? per tornare nel giro di pochi mesi, al massimo uno o due anni, nella situazione attuale con al governo berlusconi? io dico un anno di governo per le riforme essenziali, poi si vota e chi vince governa (accendendo tutti i ceri possibili alla madonna perchè a vincere sia il pd)... c'è da essere obbiettivi e responsabili ora, perchè un'italia senza un governo che governi un 2008 come quello che, economicamente parlando, si prospetta non lo passa, e non lo dico solo io...

eppoi, pregio... ti garantisco sul mio onore, che se dovessi ancora una volta infangare il nome di renato soru chiamerò a raccolta le tribù sannite, i marsi, gli apuli, gli umbri e le genti dei monti sibillini, i popoli arunici, falisci, etruschi, i lucani e i sabini, i volsci, i reti e i piceni e chi altro vorrà giurarmi fedeltà, e alla testa di un esercito sufficientemente primitivo e agguerrito, frustrato da secoli di dominazione romana, mi metterò per mare alla volta di elmas per romperti il culo una volta per tutte!

ora posso lavarmi, uscire di casa e riprendere la mia vita da dove avevo lasciato, il fancazzismo piu totale...

ECCHECCAZZO!!!!!!!!!!!!!!! (momenti di sfogo mattutino)

Devo dire che, date le due ore di sonno e la ciucca con cui son ormai solito iniziare, proseguire & terminare, solo un pò di sana musica anni '60 di un gruppo di quelli "che sai le canzoni ma non sai una beneamata mazza di loro" mi relaxa... e dato che non ho ancora voglia di mettermi a studiare impegno una mezz'oretta di medio sfogo per questo blog.
Rivedendo tutta la roba postata in due annetti, e constatando che un certo movimento di aficionados si era pure creato, ma porca miseria che peccato aver sfasciato la baracca... dai, tutti conosciamo un buon numero di internauti scazzati che non rifiutano mai un link in più, e non fate i seri dicendo che avete altro cui pensare (Charlie e Lorenzo non fate i badogliani!!!!!!!!!), insomma, uno si affeziona ad una cazzata che era comunque simpatica e poteva continuare a vivacchiare, e rimaniam io e Pregio a cantarcela e suonarcela????? ECCHECCAZZO!!!! Ora posso andare a ricoricarmi, non è storia per stamattina lo studio... sperando che qualcuno (oltre Matteo) si rifacci vivo anche solo per insultarci... insomma, facciam sapere che siamo vivi e disposti per una percentuale dignitosa a prostituirci tematicamente, almeno per ringranare.
Adéu.

Monday, January 28, 2008

andare...

Allora, non è il luogo adatto (sopra la tremenda immagine della giornata della memoria) ma siccome che ne so poco di postamenti di video, dopo che vi godete quelli sul Califfo qui sotto, cercate "Franco Califfano vs Enzo Paolo Turchi" parte prima e seconda... Pregio l'hai azzeccata, il trash è patrimonio artistico nazionale doc, c'è poco da fare.

http://it.youtube.com/watch?v=JwWcqFb0zKo e di seguito.....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sunday, January 27, 2008

Dimenticare è un delitto.

I LOVE THE EIGHTIES! n°6

Torna col botto anche la rubrica più longeva e spassosa in assoluto dei Reduci: sto ovviamente parlando di I LOVE THE EIGHTIES!
Questa volta vi propongo una perla assoluta, senza eguali nella storia della musica: Dschinghis Khan dei Dschinghis Khan, spettacoloso gruppo tedesco anni settanta/ottanta che proprio sulla scia dei Boney M (RA RA Rasputin!) aveva messo un'altra pietra miliare nel settore della disco-music con ispirazione storica. Questa volta l'ispirazione è il guerriero Mongolo Genghis Khan, e vi presenterò nei prossimi numeri della rubrica anche altre canzoni che hanno del commovente.

Ladies and gentlemen... Gli Abba tedeschi... Dschinghis Khan!



Notare il figuro col mantello che balla e basta. Un genio.

Saturday, January 26, 2008

TRASH n°2!

Torna una delle rubriche più apprezzate dei Reduci che per abbandono del blog si era fermata solo al n°1.
Questa volta si parla di Franco "Santo Subito" Califano! Ho scovato per il web due chicche micidiali di lui contro Della Gherardesca in una sfida di Ciao Darwin.
Vi prego prendetevi dieci minuti e godetevi entrambi i video, semplicemente epici.



P.S. Tanto a parlare di politica non c'è più gusto...

Friday, January 25, 2008

RIP
Annunciamo la prematura scomparsa del fu Goberno Prodi
Colpa di chi? Boh, quella puttana di Veltroni? Quei ladri di Dini e Mastella?
So solo che siamo arrivati alla frutta ragazzi, non so voi ma non ho piú la forza
nemmeno d'incazzarmi.
Adéu.

Tuesday, January 22, 2008

Good bye Prodi?

















Oratio funebre per il Governo Prodi,che fra l'altro è già un Prodi bis. Probabili, e auspicabili, elezioni all'orizzonte, con la sicurezza che ci saranno due o tre ministri in più alla prossima legislatura e che a fare la legge elettorale, per fortuna, non ci riusciranno.

Cadrà o non cadrà questo governo Prodi, manderò avanti una petizione. Per piacere non chiamatelo più il voto di fiducia non si può dare fiducia all'interno del Parlamento. E soprattuto fiducia in un contesto poco lucido come il Parlamento mi suona di mafioso.

Waiting for a Berlusconi II... Riusciremo a sopravvivere anche a questo?
Spero di essermene andato prima.

Monday, January 21, 2008

qUeL cHe GiRa...

Allora, innanzitutto, sempre sia lodato (riferito al post precedente) il nostro caro papa che lancia sterco consacrato contro l'aborto ma mi sa che anatemi contro guerre & co ancora non ne ha scagliato... heil ratzinga!!!! Ma ormai prendercela col papa é come sparare sulla croce rossa, il miglior modo per sputtanarlo é... lui stesso, non fosse per quel codazzo di farisei stramaledetti che ha inchiodato la propria lingua alle papaline ac sanctissime chiappe.
Piuttosto parliamo di questa orrida stanchezza intellettuale che mi sembra aleggi per le italiche valli, della serie (andate su repubblica.it e cercate un articolo di Ilvio Diamanti : la notte della repubblica) non che ci sia un punto di riferimento. Tutti morti: verrebbe simbolicamente da chiedere: Moretti, anche se non é di sinistra, di qualcosa almeno!!!! Tanto per non dar troppo a vedere come bene hai preso per il culo i girotondini (tanto per citar uno dei tanti fuochi di paglia)... cavolo che paese assurdo!!!!!!! Quanto gli voglio bene tanto lo detesto, proprio non so piú cosa pensare. Passi la meretrice veltroniana, e lo insultavo anche in tempi non sospetti e non piddini, sia ben chiaro, ma uno ormai a che scoglio si deve aggrappare? Rifonda? Pdci? SD? Verdi???????????????????????????? Ma per caritá, non c'é piú nulla di nulla, giusto una massa di cialtroni ad ogni livello, che spesso si fan parare il culo da alternativelli imbecilli che magari dicon di esser comunisti... mah!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Scusate, quella si chiama vera base, capito tutto.

Mettendo da parte i doscorsi politici:

1)Bisogna far rigirare il blog, sennó siam io e pregio che ci spariam le pippe a vicenda
2)Riguardo a quanto testé summentato: Charlie????????????????????? Lorenzo?????????????????????? Ué, ce state?
Non mi dite che vi siete messi a fare i seri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
3)Ma il siotto esiste ancora? O CL ha indetto una crociata per smantellarne le mura?


p.s. ma Pecorario Scanio, un bel carotone visto che ti piace la natura?????????????? Anche te hai rotto le bolas!!!!!

Sunday, January 20, 2008

Preghiera Laica

Esprimo solidarietà verso i magistrati criminali.

Esprimo soldiarietà verso un uomo a cui viene impedito di smettere di soffire.

Esprimo solidarietà verso tutte le donne che sono costrette a proseguire una gravidanza contro il loro volere.

Esprimo solidarietà
verso gli scienziati che non possono andare avanti nella ricerca per imposizioni divine.

Esprimo solidarietà
verso tutti i malati di AIDS del mondo, grazie alla poca educazione alla prevenzione e alla promiscuità finto-cattolica.

Esprimo solidarietà
nei confronti di chi non arriva alla fine del mese.

Esprimo solidarietà verso i morti in fabbrica.

Esprimo solidarietà verso le vittime di guerra.

Esprimo solidarietà verso i colpiti dalla malasanità.

Esprimo solidarietà verso i bambini maltrattati, seviziati e violentati.

Esprimo solidarietà verso le vittime di qualsiasi tipo di violenza sessuale.

Esprimo solidarietà verso etero, gay, bisessuali, transessuali, neri, gialli, rossi, verdi che vengono discriminati solo e unicamente per un loro modo di essere.

Esprimo solidarietà verso chi vive nei Paesi Poveri (non sono Terzo Mondo e non sono neanche in via di sviluppo, sono Poveri) e non ha da mangiare, ma la villa del Presidente è sempre la più grande, e le multinazionali trovan sempre qualcosa da mangiare.

Esprimo solidarietà verso chi non si può permettere un'educazione adatta. Anche in Italia.

Pare invece che questo Paese sia più impegnato ad esprimere solidarietà verso Clemente Mastella e Joseph Ratzinger.

Tuesday, January 15, 2008

Immondezzaio soriano
















Qualche tonnellata di spazzatura campana, che corrisponde agli scarti di un giorno dell'interland cagliaritano e che viene pagata il 30% in più grazie all'intervento del governo italiano.
Non è esattamente l'ipotesa catastrofistica della merda napoletana che ci era stata presentata.
Ciò che colpisce è la totale incapacità del nostro Governatore di comunicare, di spiegare al popolo che per definizione dovrebbe governare. Un autoritarismo malcelato da "Io decido Voi eseguite" che non si confa a una figura democratica quale la sua dovrebbe essere.

E va pure in giro a dire di essere di sinistra...

Monday, January 14, 2008

Ecco la soluzione



Che ve ne pare? Son le due nuove proposte di "scambio" da proporre al becero staterello teocratico assolutistico e al suo asservito contenitore che prende il nome di Repubblica Italiana. Potrebbe andare no? Sull'altare della patria per alimentare una fiaccola sacra verrà utilizzato il grasso di Giuliano Ferrara che si immolerà a ricordo del grande avvenimento... e così finalmente sarà bandita qualsiasi ipocrisia e gl'italiani avranno ciò che vogliono. Naturalmente si indirà un referendm in cui si potrà o votare "SI" o astenersi, e il risultato sarà democraticamente sempre lo stesso (penso si chiami "metodo Riuni"...).
Sia lodato Gesù Cristo.

Fuori il Papa dalle Università

ROMA - E' ormai scontro sulla visita del Papa per l'inaugurazione dell'anno accademico all'Università "La Sapienza" di Roma in programma per giovedì prossimo. Da una parte si aggiungono firme prestigiose all'appello dei 67 fra docenti e prestigiosi scienziati laici che lo definiscono un "incongruo evento" e chiedono al Rettore di annullarlo. Dall'altra, Radio Vaticana che bolla quella dei professori "un'iniziativa di tipo censorio". "La Sapienza - specifica la radio della Sanata Sede - è stata fondata da Papa Bonifacio VIII nel 1303. La comunità universitaria attende con interesse l'incontro con Benedetto XVI''. Un tono che poi sfocia nell'ironia quando l'emittente vaticana definisce "tollerante" fra virgolette l'appello dei professori.

A tre giorni dalla visita di Benedetto XVI sale il termometro della protesta. Divisi i professori ma divisi anche gli studenti. Annunciano sit-in contro Benedetto XVI, terzo papa in visita alla Sapienza dopo Paolo VI nel 1964 e Giovanni Paolo II nel 1991. Organizzeranno cortei, campagne di comunicazione e daranno vita a "gesti eclatanti" come diffondere a tutto volume musica dance e house dalla piazza davanti all'ingresso dell'università, uniti contro "l'oscurantismo" di Ratzinger con una distinzione tra i collettivi dell'ultrasinistra che annunciano "l'assedio sonoro", e le liste vicine al Pd presenti nell'ateneo che "si dissociano da una protesta strumentale". Sulla sponda opposta, i giovani universitari cattolici si preparano invece con una veglia di preghiera.


Il clima in ateneo è teso. Sono ormai decine gli striscioni e i manifesti anti-papa. E continuano ad aumentare. Sul manifesto affisso dal collettivo di Fisica sulla statua della Minerva all'ingresso della Sapienza, è scritto: "Il sapere non ha bisogno né di padri, né di preti". Fuori da Geologia sventola un mega lenzuolo che ricorda "la scienza è laica", e su piazzale Aldo Moro, un cartellone recita: "fra Giordano è bruciato, Galileo ha abiurato, noi resisteremo contro il papato".

Il Rettore tenta di spegnere le polemiche: "Il Papa sarà accolto come messaggero di pace.La cerimonia di inaugurazione quest'anno - evidenzia il Rettore Renato Guarini - è dedicata all'impegno contro la pena di morte. Benedetto XVI ha scelto di offrire in questa occasione una propria riflessione alla comunità universitaria, ma l'inaugurazione dell'anno accademico e la visita di Papa Ratzinger resteranno due momenti separati".

Tra i sessantasette docenti che si oppongono alla visita del Papa, ci sono tutti i più noti fisici dell'ateneo. "E' sconcertante l'invito rivolto al Papa. Nel '90, ancora cardinale, Joseph Ratzinger disse che il processo della Chiesa contro Galileo fu ragionevole e giusto. Quelle parole ci offendono e ci umiliano".

Nonostante le critiche, però, la cerimonia resta confermata e sarà divisa in due parti: la lectio magistralis tenuta da Mario Caravale, docente di storia del diritto, che parlerà della pena di morte, seguita dagli interventi del ministro dell'Università Fabio Mussi e dal sindaco di Roma Walter Veltroni. Benedetto XVI interverrà per ultimo e infine visiterà la cappella interna all'ateneo.

E' una vigilia sempre più "pesante". Neppure il mondo della politica resta a guardare. Contro l'ipotesi di chiudere la porta al Papa, si è alzato un coro di no. Condannano la contestazione Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati di Fi ("La crociata laicista è un'offesa alla libertà di espressione"); il vicesindaco di Roma Maria Pisa Garavaglia ("La richiesta di revocare l'invito al Papa è paradossale"); Maurizio Gasparri di An ("I 67 professori andrebbero denunciati"), e Peppino Caldarola, deputato del Pd che dice: "La minaccia contro il Papa è un evento drammatico, culturalmente e civilmente".

Credits: Repubblica.it

Sunday, January 13, 2008

Viva il comunismo (lo dice anche Naomi)


Dopo Milingo & Maria Sung, Sarkozy & Carla Bruni, ecco arrivare laTerza Coppia Reduci. Ma quanto son chic Chavez e la Naomi? Super-modella folle isterica ex di Briatore, con dittatore venezuelano incazzoso e petrolmonopolista.
Ma quanto son "cool".

p.s. questo post era unicamente inteso all'indicizzazione nei motori di ricerca.

L'Italietta di Caste e Beppegrilli

Ogni interesse politico di qualsiasi sorta è ormai assopito e senza possibilità di risveglio. Io son giovane, non servo all'economia del teatrino beppegrilliano di tarallucci vino e porta-a-porta. Ma più che essere giovane, ogni tanto, quando i miei neuroni non vengono bruciati dalle droghe (ivi incluso l'alcool), penso con la mia testa. E perciò servo ancora di meno. Perchè comunque non vesto di marca, ma non sono neanche un alternativo. Non mi piace manifestare, mi annoia. Mi piaceva a 14 anni, era sinonimo di libertà. Ora ricerco la libertà in altre cose, non nel puzzare come delle capre in mezzo alla strada con delle bandiere rosse scolorite e urlare ritornelli nauseanti.

Ed è forse proprio la ricerca della libertà che non mi fa omologare e mi impedisce di divertirmi in questo infinita commedia all'italiana senza capo nè coda dove l'Antipolitica è peggio della Politica, e dove il problema non è nella Casta, il problema è nel Popolo.

La vita neurale di questo paese sta raggiungendo livelli da Bagaglino. E 500 mila persone in piazza per il V-Day indetto da Mr. apro-la-bocca-per-dargli-aria-ma-dico-solo-cazzate Beppe Grillo non sono sintomo di via politica che cresce. Sono sintomo del classico fenomeno-gregge, che quando fa "figo" fare una cosa la si fa. E in quel periodo faceva "figo" dire vaffanculo.

Perchè in questo blog mi posso mettere a parlare di politica, libri, omosessualità, ricerca scientifica, religione e storia, ma poi vado a controllare il contatore visite e vedo che abbiamo ricevuto 50 visite perchè le persone hanno cercato "Rissa Tra Donne Youtube" su Google e ci hanno trovato in seconda pagina e di conseguenza hanno fatto capolino in questo sito.
Ho quindi deciso che il prossimo articolo lo scriverò su Sarkozy e la Bruni, o magari sulla ben più "cool" coppia Chavez e Naomi Campbell.

A stringere la mano a Berlusconi a Cagliari, c'erano migliaia di persone. E a tirare le pietre contro casa di Soru altrettante. A morire allo stadio ce n'è ogni settimana.
E poi per la legge della domanda e dell'offerta, si ha quel che si chiede. E il piattume ci ha ormai divorato, senza scampo.

Perchè sarò pessimista, ma io quest'Italietta la odio. In quest'Italietta non vedo chance di recupero, di ripresa. Vedo solo sempre la solita spirale di sopravvivenza e sempre la solita autoconvinzione del fatto che noi ce la faremo perchè siamo Italiani.
Autocelebrazioni stile-Rai1 di un paese decrepito, retrogrado, che puzza di stantìo.

Ma non per colpa della Casta. Per colpa nostra.

Saturday, January 12, 2008

MA PORCA M...!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


ATTENZIONE SIORE E SIORI, SI INCHININO AL NUOVO ANTIPAPA, ELETTO CONTRO QUESTO SOPRUSO ALLA BEATISSIMA VIRGO (contenta lei, boh!!!!!!):
PIERFERDINANDO DA CASINO
DA ORA IN POI MEGLIO NOTO COME
CUFFAROTTO I.

RATZINGONE CARO SEI FOTTUTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
W LA SANTA E LIBERTARIA CHIESA APOSTOLICA DI ROMA
W IL CONCILIO DI NICEA
W L'EDITTO DI TEODOSIO
W MOANA
...il vaticano bruceràààà, con tutt'i preti dentro...

Friday, January 11, 2008

L'INTERVISTA MAI FATTA A BEPPE GRILLO

Una storia un po’ lunga, ma se avete voglia di leggerla fino in fondo vi dirà parecchio su Beppe Grillo.Il giorno 2 gennaio, come molti, ho letto e visto in Internet il Discorso di Capodanno di Grillo. Nel quale, come si ricorderà, è stato lanciato il V-day contro i giornali per il 25 aprile prossimo venturo.Tra le altre cose, nel suo discorso Grillo prevedeva con certezza che tutti media “mainstream” avrebbero volutamente ignorato il suo V-day sui giornali, visto che la cosa riguardava direttamente gli interessi delle testate e dei loro proprietari.Il fenomeno Grillo mi interessa, da tempo vado scrivendo diverse cose sulle storture del sistema editoriale in Italia (a partire dall’Ordine e dalla legge sulle provvidenze) e credo anche che i giornali debbano interessarsi delle fasce della società che Grillo più o meno rappresenta.Quindi il giorno stesso telefono a Grillo sul suo cellulare per proporgli un’intervista sul tema del V-day contro la stampa, la “vera casta” come dice lui.Grillo mi risponde quasi subito, con gentilezza, ma nicchia un po’ sull’intervista: «Io sono un monologhista», mi dice testualmente. «Invece dell’intervista le scrivo un pezzo io e voi lo pubblicate su L’espresso».Io gli rispondo che un pezzo no, non ci interessa, che per quelli c’è già il suo seguitissimo blog e noi invece vorremmo un confronto, anche aspro magari, sul tema che ha lanciato, il V-Day contro i giornali.Gli prometto che però, ovviamente, tutte le sue risposte saranno riportate senza variazioni e senza alcuna censura, che ha la più assoluta libertà di dire quello che gli pare, che sono dispostissimo a mandargli i suoi virgolettati per approvazione a intervista scritta.«Mah», dice lui, «non so, io non do il mio meglio in queste cose».Insisto, gli faccio presente che un confronto civile è il modo migliore per far crescere e circolare le idee, gli propongo di andarlo a trovare dove si trova e alla fine sembro parzialmente convincerlo: «D’accordo, facciamolo», dice, «ma non di persona. Mi mandi le sue domande via mail e io le rispondo subito dopo le feste».Il giorno dopo mi metto al mio pc e una dopo l’altra snocciolo le domande.Sono tutte molto semplici, anche se non a zerbino.Gli chiedo ad esempio se non ritiene che i giornali e la Rete possano convivere, visto che la tivù non ha ucciso la radio.Se non crede che grazie alla loro buona salute economica molti giornali possano fare anche ottime inchieste, e gliene elenco alcune di questo e di altri giornali. Gli faccio l’esempio di Mastella, su cui diversi giornali hanno fatto inchieste ampiamente riprese dallo stesso Grillo nel suo blog.Gli chiedo dunque se non pensa che sia sbagliato mettere sullo stesso piano i quotidiani di partito inesistenti che prendono soldi direttamente dallo Stato e i giornali veri - magari perfino utili al dibattito sociale e al controllo sulla politica - che hanno solo detrazioni postali e contributi per la carta.Gli chiedo se è consapevole che con l’abolizione totale e indistinta delle provvidenze probabilmente morirebbero voci come il Manifesto o come l’Internazionale, su cui lui stesso scrive una pagina ogni settimana, e gli chiedo se questo secondo lui sarebbe un passo in avanti per la nostra società.Gli chiedo perché nel discorso di Capodanno ha esaltato come “ultimi giornalisti liberi” Biagi e Montanelli contrapponendoli a tutti gli altri, visto che anche Biagi e Montanelli scrivevano sui grandi giornali secondo lui servi e di “casta”.Gli chiedo se in questo suo condannare senza eccezioni i giornali e i giornalisti ce n’è qualcuno che salverebbe, che secondo lui non fa parte della casta.Gli chiedo se considera parte della casta anche quelle migliaia di giornalisti sottopagati e precari che ormai lavorano in gran parte delle redazioni.Gli chiedo come può dire che tutti i giornalisti sono casta, visto che la grandissima parte di loro ha come unico privilegio il biglietto gratis ai musei, e per il resto si paga come tutti gli altri comuni mortali la casa, il cinema, il treno, l’autobus, il biglietto allo stadio e così via.Già che ci sono, gli chiedo perché non risponde mai agli altri blog, visto che predica i blog come mezzo di comunicazione dell’avvenire.Gli mando il tutto con una bella mail.Passa la Befana, passano altri due giorni ma da Grillo nessuna risposta.Gli mando un sms per ricordargli il nostro accordo, lui non risponde.Gli mando un’altra mail copiaincollando la precedente, nel caso la prima si fosse persa.Niente.Questa mattina, 9 gennaio, gli telefono:«Pronto buongiorno sono Gilioli de L’espresso, la disturbo?»«Certo, lei mi disturba sempre».«Mi dispiace. Volevo sapere se ha visto le domande che le ho mandato…».«Certo che le ho viste e non intendo minimamente risponderle».«Come mai?»«Perchè sono domande offensive e indegne».«Mi scusi, ma non mi pare, sono solo domande. Servono a un confronto. Se lei mi dà le sue risposte per iscritto, io le trascrivo tali quali, le dò la mia parola».«No, non se ne parla neanche, lei non ha capito niente. Buongiorno».«Buongiorno».Da questa ridicola esperienza, deduco due o tre cose di cui credo di avere ormai la certezza.Primo: Grillo ha una paura fottuta del confronto. Sa che il suo linguaggio apocalittico e assertivo non ha niente a che vedere con lo scambio di idee e con il dibattere. E’ chiuso nel suo monologhismo. Sa di non avere argomentazioni razionali forti per difendere le sue affermazioni a tutto tondo, sa che il confronto lo obbligherebbe a qualche sfumatura e sa che probabilmente le sfumature lo annienterebbero, visto che il suo successo è figlio della sua assertività.Secondo: Grillo ha una strategia di comunicazione basata sul vittimismo da censura. Io gli avevo promesso tre o quattro pagine di intervista su “L’espresso”, lui ha preferito non apparire per poter dire che la grande stampa lo ignora e lo censura. Bene, visto che da qui al 25 aprile andrà strillando al mondo che i giornali non parlano del suo V-Day perché ne hanno paura, si sappia che questo giornale voleva concedergli ampio spazio ma che lui lo avrebbe accettato solo per monologare, per ospitare la sua invettiva, e non per un’intervista. Nemmeno il più tracotante politico della Casta, a fronte di una richiesta di intervista, risponde “O scrivo io da solo e senza domande o niente”.Terzo: Grillo con ogni probabilità usa così tanto Internet - e detesta così tanto i giornali - proprio perché il blog gli consente questo non-confrontarsi, questo non-dibattere. Perfino Berlusconi - dopo i primi tempi in cui mandava le videocassette registrate ad Arcore - ha imparato a rispondere alle domande dei giornalisti. Grillo no. Grillo si trincera dietro Internet per non ricevere domande, per non confrontarsi. Per esaltare, come direbbe lui, le sue caratteristiche di “monologhista”.Attenzione, ragazzi, perché se questo è il futuro della politica in Rete fa veramente schifo.Ps. Il direttore di Internazionale mi corregge precisando che il suo giornale non prende provvigioni. Chiedo scusa per l’inesattezza.

Alessandro Gilioli "L'Espresso"........................ e si commenta da solo....................

Thursday, January 10, 2008

Un reduce alla conquista della Mongolia...

Welcome... to the Mongol Rally!




19 Luglio 2008. Matteo Pregio (Italia) 19 anni, Elad Gilo (U.S.A.) 19 anni, Artemis Evlogimenou (Cipro) 19 anni. Una macchina di seconda mano con meno di 1000cc. Poca benzina. Pochi soldi.
Molti chilometri.
10.000 per l'esattezza.
Questo è il team Rainbow Rabbis (Rabbini Arcobaleno) e si cimenterà nell'avventura più folle del mondo: da Milano - Italia a Ulanbataar - Mongolia. Ecco qui la rotta che intendiamo prendere per il momento, ma potremmo sempre cambiare idea e finire in Kazakhstan.

















In questo momento cerchiamo di organizzarci come meglio possiamo per questa avventura. Ci stiamo muovendo per la raccolta fondi, dato che la manifestazione è a scopo caritatevole e tutti i soldi raccolti durante l'evento verranno devoluti a Mercy Corps Mongolia, associazione che va in aiuto delle famiglie che vivono in zone rurali mongole, e Christina Noble's Children Foundation, una fondazione con sede in Ulanbataar che ha a cuore i bambini e la loro educazione.

Qualora ci voleste aiutare in questa impresa ecco il link del nostro sito di raccoltafondi:

www.willwemakeit.com/the_rainbow_rabbis

Ed ecco il nostro blog, ancora purtroppo in fase di costruzione

rainbowrabbi.blogspot.com


Infine alcune informazioni sull'evento possono essere trovate su

www.mongolrally.com

Support us bitches.

E rieccoci

Beeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeene, assolutamente non in punta di piedi si rientra in questo spazio dedito a non so bene che cosa, visto che si passa dagli articoli di michele serra alle gagge ma gagge che fan tanto aria di "Pirri, an indipendent city"... l'importante è riniziare carissimi assolutamente ignari futuri lettori.

Direi subito di scusarmi con tutti i dotati di vista per questa grafica, perdona Char, ribadisco il concetto del commento, che veramente sembra quella di un sito di vegani, e avendone conosciuti diversi nel marasma multietnico multicasinario barcellonese, posso con certezza affermare che a me questi proprio non me van giù... non contaminarmi quello, quel cucchiaio è infetto, quel coltello non metterlo li, la pentola è ugualmente contaminata... che cazzo, sto facendo un ragù, non sto costruendo una bomba sporca nella tua peraltro sguarnitissima cucina!!! Sono razzista? Si sono un razzista culturale, pazienza, me ne farò una ragione.

E direi che come inzio può bastare, a breve stimatissimi amici, colleghi, viandanti, capre, maiali e insalate russe che ci seguite, un sano e periodico rigurgito di tutto quello che mi va per la testa e che magari metto pure sul mio blog... si, me lo sono aperto nonostante il mio razzismo iniziale per questo mondo, e lo dico per dimostrarvi che lo so usare e non escludo di metter mano a questa grafica per qualcosa di un pò diverso, e poi a me il rosso piaceva ma vabbè, il PD incombe e la febbre veltroniana dilaga :P.

Adéu. (I care)

Rissa Kalaritana Femminile

Visto e considerato che ormai sono considerato un misogino come non aprire le danze dei miei nuovi post con questo video che ha dell'epico.



da far notare, soprattutto, l'incitazione del ragazzo dietro la telecamere
"O, MI HANNO DETTO CHE LA CENTRAVI SUBITO!"

Benvenuti nel Far CEP.

some verde, please

e va bene abbiamo deciso di riattaccare la spina a questo cadavere, di rianimarlo... ok io ci sto, ma cambio da subito una cosa: mi ha rotto i coglioni tutto questo rosso comunista, mi hanno rotto i coglioni i comunisti che non hanno fatto altro che complicare la vita al governo inseguendo i loro sogni che sono morti prima di nascere (poi forse ritratterò...) o forse mi ha solo rotto i coglioni questo rosso, troppo aggressivo per me in questo momento di distensione... quindi via questo rosso da barbaricino indomito e via con il verde, pacifico, innocuo, ecologista e coscenzioso verde, da amico della natura e di tutto il resto...

Wednesday, January 09, 2008

a volte ritornano