Sunday, January 13, 2008

L'Italietta di Caste e Beppegrilli

Ogni interesse politico di qualsiasi sorta è ormai assopito e senza possibilità di risveglio. Io son giovane, non servo all'economia del teatrino beppegrilliano di tarallucci vino e porta-a-porta. Ma più che essere giovane, ogni tanto, quando i miei neuroni non vengono bruciati dalle droghe (ivi incluso l'alcool), penso con la mia testa. E perciò servo ancora di meno. Perchè comunque non vesto di marca, ma non sono neanche un alternativo. Non mi piace manifestare, mi annoia. Mi piaceva a 14 anni, era sinonimo di libertà. Ora ricerco la libertà in altre cose, non nel puzzare come delle capre in mezzo alla strada con delle bandiere rosse scolorite e urlare ritornelli nauseanti.

Ed è forse proprio la ricerca della libertà che non mi fa omologare e mi impedisce di divertirmi in questo infinita commedia all'italiana senza capo nè coda dove l'Antipolitica è peggio della Politica, e dove il problema non è nella Casta, il problema è nel Popolo.

La vita neurale di questo paese sta raggiungendo livelli da Bagaglino. E 500 mila persone in piazza per il V-Day indetto da Mr. apro-la-bocca-per-dargli-aria-ma-dico-solo-cazzate Beppe Grillo non sono sintomo di via politica che cresce. Sono sintomo del classico fenomeno-gregge, che quando fa "figo" fare una cosa la si fa. E in quel periodo faceva "figo" dire vaffanculo.

Perchè in questo blog mi posso mettere a parlare di politica, libri, omosessualità, ricerca scientifica, religione e storia, ma poi vado a controllare il contatore visite e vedo che abbiamo ricevuto 50 visite perchè le persone hanno cercato "Rissa Tra Donne Youtube" su Google e ci hanno trovato in seconda pagina e di conseguenza hanno fatto capolino in questo sito.
Ho quindi deciso che il prossimo articolo lo scriverò su Sarkozy e la Bruni, o magari sulla ben più "cool" coppia Chavez e Naomi Campbell.

A stringere la mano a Berlusconi a Cagliari, c'erano migliaia di persone. E a tirare le pietre contro casa di Soru altrettante. A morire allo stadio ce n'è ogni settimana.
E poi per la legge della domanda e dell'offerta, si ha quel che si chiede. E il piattume ci ha ormai divorato, senza scampo.

Perchè sarò pessimista, ma io quest'Italietta la odio. In quest'Italietta non vedo chance di recupero, di ripresa. Vedo solo sempre la solita spirale di sopravvivenza e sempre la solita autoconvinzione del fatto che noi ce la faremo perchè siamo Italiani.
Autocelebrazioni stile-Rai1 di un paese decrepito, retrogrado, che puzza di stantìo.

Ma non per colpa della Casta. Per colpa nostra.

2 comments:

Trogu said...

Questa è una delle volte in cui mi sento di darti in toto ragione, tranne x lo schifo... alla fine quest'italietta ha dei margini non male, il problema è che son sommersi dalla merda che citavi...

Matteo said...

margini... bah... io non ci credo neanche più.

comunque giusto a titolo informativo: per 10 volte ho provato a inserire un commento critico nel blog di beppegrillo e non mi è mai stato inserito. e poi si va a vantare. coglione.