Wednesday, January 30, 2008

... e io lo faccio

Il tuo paladino, mio caro Charlie, e lo ripeto ad alta voce, sotto la bandiera del funzionalismo, si è impossessato settore per settore, strategicamente, dei punti chiave della nostra Isola.
Non sono contrario a uno svecchiamento della classe politica e ad una modernizzazione del sistema. Tuttavia se l'alternativa è la creazione di agenzie semi-private con partecipazioni di aziende nell'orbita di Soru, e per il resto rispondenti unicamente all'Ufficio di Presidenza della regione allora mi tengo la vecchia casta dirigenziale stantia, che perlomeno non si taccia di grande efficienza e non maschera più così palesemente il ladrocinio legalizzato. La distruzione sistematica dell'esistente e la creazione del nuovo è stata provocata dalla necessità di distribuire nuove poltrone ed espandere la propria (scellerata) politica di business.
Per non parlare di decisioni quantomeno ridicole su casi eclatanti come Carbosulcis e Unilever. Se poi vogliamo parlare della nuova agenzia Sardegna Ricerche, che distribuisce i contributi a enti privati per l'attuazione di progetti, allora ci potremmo stare ore. Perchè a lavoro si son presentati svariati progetti ben elaborati e solidi, tutti bocciati perchè purtroppo non abbiamo l'etichetta di "amici di soru". E ti assicuro che nella lista di chi ha ricevuto contributi c'erano a) progetti risibili b) molti progetti direttamente o indirettamente riconducibili al governatore in persona.
Il caso dei rifiuti, poi, io lo taccio semplicemente di stupidità politica e incapacità comunicativa. Nella sostanza son d'accordo, ma, purtroppo / per fortuna, la forma in cui si prendono certe decisioni conta, e anche tanto.
Senza parlare del fatto che ha scavato la fossa ad un possibile proseguio del governo della Sardegna da parte della Sinistra per le prossime elezioni.
Se tu chiami questo burattino futurista, il tuo paladino, liberissimo. Libero io di criticarlo però, con fatti alla mano. Non con discorsi.

1 comment:

Trogu said...

Alla fine le hai dette eh? Aggiungiamo certe milionarie campagne pubblicitarie, o ci limitiamo alla compra di terreni ora vincolati nell'ovest dell'isola, con la coscienza/lungimiranza che alla prossima legislatura il nostro bel piano paesaggistico sarà (ahinoi) modificato? Mica scemo però, con una legge (peraltro giusta)si svalutano la maggior parte dei terreni costieri sardi, e dopo averla promulgata, si passa all'acquisto degli stessi... sarà mica fesso?