Thursday, February 07, 2008

No you can't, Veltroni



Quando mi rattristo riguardo la politica italiana e l'oscena situazione in cui ci troviamo, mi ritrovo ad ascoltare qualche discorso di Obama, tiro giù due lacrimucce per l'invidia, e torno calmo.
Quest'uomo ha visioni, forza e capacità. Ha il carisma del leader e la capacità dell'uomo di partito, è coerente, difficile da attacare (se non con mezzucci) e, soprattutto, è finalmente un Democratico che dice cose di sinistra.
La Clinton, donna di partito, cornuta del reame, è la rappresentante più emblematica della vecchia politica, smunta e consunta, che si sforza di essere come il giovane, ma fallisce miseramente. Guardare un discorso per credere.

La mia invidia è provocata proprio dal fatto che Barack Obama rappresenta l'incarnazione del democratico del futuro. E qui in Italia, un grigetto uomo di partito, assurto a semi-dio della Sinistra italiana, lo scopiazza, invano, nei suoi slogan e modi di fare.
Sai, Veltroni, qual è la differenza tra te e Obama? Che Obama è di sinistra! Quando Obama apre bocca sento un uomo di sinistra che parla, che vuole agire per la popolazione, che va a toccare nel vivo gli elettori, che parla di sanità, stipendi, mutui da pagare, educazione di base, che urla a gran voce il suo no alle lobby.
Veltroni è autoreferenziale nel 90% dei casi in cui apre bocca. Le uniche cose che gli ho sentito dire è che il PD "porterà un programma e uno solo e non scenderà a compromessi con la Sinistra" (ma non mi dispiacerebbe anche fare un'alleanza temporanea con Berlusconi) che "l'Italia ha bisogno di essere governata" (ma anche inizio a mettere i bastoni fra le ruote a Prodi prima ancora che il governo cada) e tutta una serie di pastrocchi riferiti alla politica stessa, senza un occhio a quello che veramente è il volere della popolazione.

Il fenomeno Obama è nato proprio da questa volontà di ripartecipare della gente ormai stordita da 20 di alternanza Bush-Clinton. E' Obama è andato a pescare proprio lì, tra tutti quelli che hanno voglia di cambiamento, di vedere facce nuove, idee fresche e praticabili.

Veltroni non è una faccia nuova, e, nonostante la popolazione sia stanca dell'alternanza Berlusconi-Prodi, non ha abbastanza palle per definire un programma serio e concreto, definire una linea guida del partito di cui è a capo, prendere posizioni chiare e nette su grosse tematiche. E' vittima del suo stesso equilibrismo.

Non so cosa voterò alle elezioni, probabilmente proprio PD. Ma ti prego Veltroni basta rubare slogan. Sappiamo che essere come Obama è il tuo sogno erotico da un po' di tempo a questa parte, ma lascia perdere, siete su due livelli differenti.

"Fighting for better school, fighting for better jobs, Fighting to pay the mortgage. Fighting for better healthcare. We are the ones we've been waiting for. We are the change that we seek."

Yes we can.

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