Thursday, April 17, 2008

Picciotti miei atto III

Ora che sono in fase di rielaborazione posso bestemmiare a mente un po' più fredda. Innanzituto direi di distinguere due livelli, cioè l'antiberlusconismo e poi il parere nei confronti di CHI lo ha votato (ma anche la Lega).Dall'84 in poi ci troviamo come concittadino un personaggio ('84 perché ad allora risale la sua vera scesa in campo by Craxi) che ha ininterrottamente fatto dell'antistatalismo e della politica a scopi personali l'unico suo mezzo di lotta, conquista e coercizione intellettuale di una nazione. Tutti conosciamo le colpe del Cavalleggero che ci va pesante, e i crimini della sua cricca postsocial-democrist-mafioso-delinquenziale´... quello che non riesco a capire (sarò coglione, chissà) e come si possa in maniera così criminale, come possano, come abbiano potuto, non capire che in fondo quello che Berlusconi ha come ossigeno, come ancora di eterna salvezza è e sempre sarà il conflitto d'interessi. L'imbecillità è nell'averlo personalizzato e relegato in una "delle tante cose che di lui non van bene"... NO, qui sta l'errore: da quindici anni a questa parte, subdolamente, è passata l'idea per cui non è che se uno sbaglia e si comporta in maniera antisociale deve pagare, anzi, casomai è lo stato iperpresenzialista che con la sua mano giudiziaria limita la "libertà" dei cittadini; un messaggio che di giorno in giorno ha fatto si che lo STATO venisse tacciato di illiberalismo e lo spregio verso le sue istituzioni portato a mezzo politico legittimato. Cosa sarebbe Berlusconi senza televisioni? Senza la possibilità di render grati milioni di cittadini per 3 reti gratuite e anestetizzanti? Cadrebbe... e invece no, ci si ostina a tapparsi gli occhi perchè tutti, dal primo all'ultimo dei politici di "sinistraopresuntatale", si sono fatti emeritamente fottere da questo genio che per l'ennesima volta ha ribaltato la realtà, ha messo in camopo un coacervo di ossimori che vanno dalla crisitianità alla xenofobia alla legaliyà all'ignorare la mafia a denigrare il ruolo della magistratura, delle istituzioni, della POLITICA vera cui lui grida di volersi sostituire in quanto uomo forte, deus ex machina contro il vecchio, il noioso, l'incanalato all'interno di regole condivise e democratiche.


Siamo alla seconda fase del berlusconismo: prima quello di matrice post craxiana, in cui un imprenditore con manette certe ai polsi si reinventa politico e salvatore per ´liberarsi dalla mannaia della giustizia, delle condanne, del fallimento di un'azienda che falsificava le carte e si avvaleva di strumenti finanziari degni di un Salvi. Un berlusconismo mafioso e delinquenziale, che populisticamente attraeva le masse col suo mix di mangiabambini, tette culi e calciatori per tappar gli occhi agli italiani e farsi i cazzi propri.Ora, risolti questi problemi, mentre Piersilvio dorme sogni tranquilli, il papi, un vecchietto giovanilistico e patetico con deliri di onnipotenza, ha dato di matto; non è più l'azione furbesca di un paraculo che dopo trent'anni di inciuci con politici, giudici corrotti e mafiosi della peggior specie è giunto alla frutta; no lui è convinto di aver DAVVERO dalla sua la ragione, crede di aver DAVVERO una missione da compiere, e, manuale P2 alla mano, farà di tutto per portarla a termine. E forse questo è addirittura più preoccupante, più pericoloso del fatto che ci siano tanti milioni di persone col cervello annichilito da vent'anni in salsa mediatico-demenziale che ancora credono alle sue fantascientifiche, patetiche, a volte se vogliamo tenere, stronzate. Altri cinque anni sarebbero davvero troppi, per tutti, ma soprattutto per quel monumento allo stupro anarcoide,mafioso e liberista che prende il nome di Italia.


Detto scritto sottoscritto e inscritto berluschini di merda che la materia di cui siete composti per un buon 85% possa sciogliersi per permettervi di sprofondare nel cesso che meritate e che sempre meriterete in saecula saeculorum, tanto per fare qualche citazione di alta dialettica politica. Ite, inculata fuit, est, erit.


p.s. insomma, il problema che oltretutto uno non sa più che scrivere...

2 comments:

Matteo said...

quella foto è inguardabile

Trogu said...

è bellissima, lui si che è il maschio italico