Monday, June 30, 2008

IL RITORNO DI BANANA

HO MESSO VIA (LE MIE SENTENZE)

Ho messo via le mie sentenze
Dicono così si fa
In parlamento c´è un decreto
Che difende anche Saccà

Ho messo via i miei processi
Dicono non han l´età
Tanto Mills l´ho già corrotto
e mai più lui parlerà

Ho messo via i giornalisti
Sono tranquillo adesso sì
Ora nessuno scrive nulla
O violerà la privacy

Ho messo via la verità
L´ho rimpiazzata con bugie
Son tornato come una volta
Con quelle balle che eran mie

Mi sto facendo un po´ di sposto
Il caro Alfano ben lo sa
Io ho bisogno di quel lodo
E anche dell´immunità
Ho messo via le mie sentenze
Ma non mi spiego mai perché
I magistrati non metton via me

Ho messo via Walter Veltroni
Quel poverello non lo sa
Che quel "dialogo" di cui parlava
Non c´era e non ci sarà

Mi sto facendo un po´ di sposto
Il caro Alfano ben lo sa
Io ho bisogno di quel lodo
E anche dell´immunità
Ho messo un po´ di processi
E tutti quanti san perché
Il pdl non mette via,
I piemme non metton via... me.

Matteo Fallica
www.ideoteca.wordpress.com



Colombo, Pardi, Flores d’Arcais: tutti in piazza contro le leggi-canaglia

Care concittadine e cari concittadini,
il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l’architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti.

Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.

Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza Navona alle 18, per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.

Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.

I mass-media di questa manifestazione siete solo voi.

On Furio Colombo
Sen. Francesco Pardi
Paolo Flores D’Arcais

Thursday, June 26, 2008

per tutta risposta...

ecco invece la risposta del charlie :)

"ciao schifoso come va il fegato? spero nn troppo male... piu o meno come i miei neuroni... sempre piu rari!! bo qui va tutto bene, l'università è figa, ma sopratutto C'E' figa, che mi sembra ben piu importante... cm sn in scienze sociali per lo sviluppo, una facoltà per cazzoni sinistroidi terzomondisti negri ebrei drogati e froci... (n.d.r. io sono dei drogati, non dei froci) piu specificatamente in viale fra ignazio... storiacce ce ne sarebbero un bel po, molte delle quali hanno a che fare coi nostri amici tutori dell'autoritario ordine precostituito... altre riguardano le elezioni al siotto,[OMISSIS PER SALVARE IL CULO DI CHARLIE], e allora se fossimo cattolici ci appelleremmo a qualche santo per la salvezza del siotto... per carità, niente contro di loro, ma come lista (ammettono gli stessi candidati) scompare di fronte a liste ben piu celebri degli anni passati... poi bo, non so che altro raccontarti... credo che mi intrufolero a sprazzi nel cervocinghialem di quest'anno, magari butto giu due cazzate, anzi che dici di mandarmi un trafiletto su come il cervocinghiale affronta la stagione balneare o qualcosa di simile? o mi raccomando fatti sentire ogni tanto... io sn passato al siotto ma nn c'è piu un cazzo, partita la vecchia guardia dell'A.A. (animazione assemblee) ci si scazza molto... ciao caro bevi anche per me, che gia qui mi do da fare..."

Sunday, June 22, 2008

reduci in erba

questa è storia: ecco uno dei primi contatti che mi ricordi (quindi potrebbe anche essere l'ultimo di
una lunga serie) fra il sottoscritto e il pregio... ancora non in confidenza e sempllici esponenti di
differenti correnti della sinistra liceale talvolta contrapposte...

datata 15 ottobre 2005... vedi a ravanare fra le vecchie email invece di studiare?

Ciao Charlie sono matteo pregio, che in quel del friuli, reduce da sbronze
su sbronze, si è ricordato di uno dei cazzoni più cazzoni del siotto :-)
beh come va? dove stai "studiando"? (per dove intendo in che campo, visto
che a quanto mi era sembrato di capire saresti rimasto in sardigna)
Storiacce da raccontare?
Dai ci si becca!!
Bye bye

Matteo




breve storia della sinistra del siotto 2000-2005.

in principio ci furono piero carta, (voci dicono che girasse con il martello nella borsa come un vero
metalmeccanico) e zaru, ci cui non si ricorda il nome... ma già sotto il loro regno iniziava a farsi largo
una figura che sarebbe stata destinata a dominare la vita politica della scuola per gli anni a venire:
paolo meloni. egli fu capace accentratore di un fermento culturale senza precedenti, che portò le
velleità artistiche delle menti del siotto a dedicargli un onore senza pari: l'mperitura memoria affidata
al muro dell'ingresso della scuola, che così recitava: "prima di p.m. il nulla. dopo, la pioggia". fu in quel
luminoso periodo che i nostri si avvicinarono alla politica e alla vita della scuola con l'assidua partecipazione
alle assemblee e agli eventi organizzati dagli studenti, e formarono la loro coscienza politica e sociale.
a quel periodo è anche da attribuire l'iscrizione che più di tutte ispirò ciò che se non fosse stato
oggi noi non saremmo: "è aperta la caccia al cervocinghiale" diceva il muro dietro la porta del campo
da calcio del cortile. come immaginare una scuola senza il cervocinghiale? dove saremmo noi ora senza
questo impagabile gesto, senza questa filantropia senza pari, promèteica ispirazione? ed ecco che come
ogni imperatore che si rispetti anche paolo meloni aveva già nella sua cerchia colui che lo doveva
sostituire: il giovane andrea salis, persona colta ma che ami seppe raggiungere i fasti del precedente
regno. e qui fanno la comparsa sulla scena vera a propria i nostri eroi: il pregio, fra le fila del salis, candidato a fianco
del prode cavallini, il charlie, che osservava il tutto e partecipava dal di fuori dell'agone politico, dietro
i banchi della corrente cavallini, e il piras, analogo al charlie ma respirante le scorreggie del pregio.
trogu in quel periodo si faceva le seghe leggendo trozky dentro l'auletta della commissione elettorale.
e fu proprio l'anno dopo che i nostri amici si scontrarono in campo aperto, l'un contro l'altro armati.
charlie e cesare contro piras e le tette di ambra, col patrocinio del pregio. fu un'ardua lotta, persa
per un pelo dalla lista più accreditata per rappresentare gli studenti, complice anche un disguido (?!?)
con i media e la promozione della lista. comunque, ecco che si aprì il regno del falimento e
della cosiddetta "autogestione di febbraio" (o "fantasma"). di li a poco si maturarono, chi prima chi
dopo, e di quel periodo rimasero solo i ricordi...


a presto

ps. devo smetterla di mettermi a scrivere in terrazzo sotto il sole...

Saturday, June 21, 2008

Memento #2: Resistere, resistere, resistere!

Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività resistere, resistere, resistere come su una irrinunciabile linea del Piave.
- Francesco Saverio Borrelli, 12 gennaio 2002

Wednesday, June 18, 2008

A la maison


Tra le migliori delle tradizioni reducisiottine c'è quella di commentare le grandi manifestazioni calcistiche nazionali. Abbiate fede...

Tuesday, June 17, 2008

ora come ora della riforma di Gaio Mario e del sistema coortale possiamo fottercene... dato che i galli che per 1000 anni abbian tentato di civilizzare con le cattive e con le buone... se la son presa in culo da noialtri anche stavolta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E che ridano e ci disprezzino, poracci mangia zuppe... ehehehehehehehehehehehehehehehehehehehehehehehe...

off head...

cazzo. il buon mameli scrisse "stringiamci a coorte" non "stringiamoci a corte"
'sti qui con la metrica ci si puliscono il culo.

...sui ceci!!!

...mi sembra "abbastanza" attinente alla realtà odierna :P

Monday, June 16, 2008

Iniziamo a preoccuparci, chi ancora nn si è disconnesso...

Non sono i 2.500 militarini sbattuti a fare qualche ronda nelle grandi città (dato che rispetto a non so quante centinaia di migliaia di unità delle forze di polizia e carabinieri... un'altra deviante mossa mediatica a cui l'italietta ha già abboccato), davvero sono incredulo ripsetto a questo abietto affaire sulle intercettazioni. Non è puro travaglismo, anche se mai come questi giorni lo sto appoggiando, è che davvero qualcosa si è rotto nella coscienza civile e democratica nel nostro paese.

I dati reali parlano di al massimo 100.000 intercettazioni all'anno, da dividere non per unità ma per le decine che le persone tenute sotto controllo si beccano a svariati numeri di telefono. A livelli d'intelligenza non dico sublime, ma almeno bassamente e elementarmente aritmetica qual'è la mia, già questo dato farebbe capire dell'immane (pacatamente, serenamente) presa per il culo montata dal caro Silvio e dal quel verme che ci ritroviamo come ministro della ingiustiza: il dato si riduce al massimo a qualche decina di migliaia di persone, tra le quali, dato che nel nostro paese mi pare da un pò di tempo si stia combattendo una cosa che, sempre mi pare, si chiami criminalità organizzata, si possono annoverare migliaia di mafiosi, camorristi, collusi, amici di Previti, Previti, Cuffaro, Previti, e mi pare anche Previti... in pratica questa colossale bolla per cui tutta italia sarebbe controllata, e la criminale e sanguinaria setta dei giornalisti ne sarebbe assieme ai porci magistrati la prima colpevole, risulta essere l'ennesimo mezzo da basso paraculismo di Berlusconi & co.

Fin qui ci siamo: si sa che come nazione non siamo molto svegli rispetto al primo che si alza e ci dice che siamo sotto un rosso grande fratello da combattere, va bene che questi si fan neanche troppo al coperto gli emeriti affaracci loro demolendo qualsiasi possibilità di lotta all'illegalità (compreso il caso Cogne che i cerebrolesi portaportesi ancora ingoiano, o del calderone di merda ciellina sanitaria creato da quel bastardo, si, bastardo e mafioso, di Formigoni in Lombardia), e passi, sempre in un ottica da teatrino dell'inconcepibile e dell'assurdo, che si arrivi a metter in galera dei giornalisti (si arriva, si arriva) che PUBBLICANO DEGLI ATTI PUBBLICI CAZZO!!!!!!!!!!!!!!!, ma, io mi chiedo, domando e dico: l'opposizione?

Non ne posso davvero più, io ODIO Valter Veltroni, io odio il suo buonismo melenso e inutile, il suo fare politca non dico senza le palle, no, oramai nemeno rimase a far da riempi mutande un pezzo d'uretra (oddio, questa è un po' trucida). Dialogo su cosa? SULLE RIFORME? Quali? Se continuano a (mentre l'opposizione subisce coscientemente, e pure Napolitano checchè ne dica San Scalfari da Repubblica) smantellare l'idea stessa degli ordinamenti repubblicani impunemente, controllando in maniera del tutto autonoma il dibattito politico. Uno che abbia detto: intercettazioni? Nemmeno da mettere in discussione, intoccabili e utili A PRESCINDERE dal fatto che sia stato pubblicato che Emanuele di Savoia abbia propensione ai fondoschiena giuovincelli et cetera... no, QUESTI CANDIDATI ALLA DEMENZA -E ALL'IGNAVIA- UNIVERSALE (la Yourcenar ne ha una per tutto) inseguono il centrodestra sullo stesso campo... e al ribasso poi: è un problema, ma un po' meno grave di quel che dicono... COSA VUOL DIREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE??? Dí che questo decreto gli serve solo ed esclusivamente per salvarsi per la quarta, quinta, decima volta il culo, e fai ostruzionismo da Aventino dato che si sta dando una mazzata assurda all'idea stessa di democrazia. Il dialogo lo si fa per ben altre cose, l'azione politica somma maggioranza e opposizione, entrambe unite da una DIALETTICA costruttiva ma divisa da una linea che si chiama VALORE POLITICO DIFFERENTE... qui tutti van d'accordo su tutto e quasi con dolcezza, pacatamente, serenamente, concorrono a metterci un ulteriore cappio al collo.

Rispetto alle intercettazioni? Va da se che se mi pubblichi roba di minorenni, madri distrutte o cose simili sei deontologicamente una bestia, ma dato che i "personaggi pubblici" vivono nel pubblico, cos'hanno da nascondere: va bene far vedere le tette e le macchinone, ma non metter allo scoperto le condanne per mafia, prostituzione, o semplicemente sapere che mister X fa l'esatto opposto di quello che propugna? Mi fa molto piacere! Altro che liberalismo e diritti individuali, qua si passa al diritto all'impunità (ANCHE MORALE, ritornando a quel porco razzista di V.E. di Merdoia) del ricco, del potente. Privacy? Si, in nome della discrezione, non di una corrota classe politica e di potere che toglie al popolo un ultimo tentativo di capire chi stia dall'altra parte della scrivania o del televisore.

Non sarebbero principi sani? Sarebbe perciò libertario eliminare il principio della libera informazione? Che paese di coglioni che siamo, manco lo sport nazionale del pettegolezzo ci ha scatenato un minimo di spirito di autoconservazione, che schifo.

Friday, June 13, 2008

shaolin blog! yo!!

per festeggiare i 200 post di questo blog, traguardo abbastanza imprtante visto l'impegno che ci abbiamo messo fin dall'inizio, e per festeggiare me stesso che ho scritto il 200° post di questo blog, vi regalo un video giusto... largo alla chimica, largo all musica!


Tuesday, June 10, 2008

zuc zuc zuc 2

dopo la scoppola di ieri sera riprpondo il grande vittorio zucconi che ci spiega veramente quello che è succasso:

QUANDO avremo finito di smaltire la bava alla bocca per il gol fasullo di Van Nistelrooy (un altro alla Strapippo che campa principescamente grazie ai guardalinee con la cataratta come quello che gli ha convalidato il gol) e io avrò finito di chiedermi per l'ennesima volta quale colossale idiozia sia il trucchetto del fuorigioco che affida a un commesso di stoffe di Voghera o a un commercialista di Helsinki l'esito di una partita, proviamo a chiederci dove siano finiti i grandi difensori italiani, quei mostri alla Baresi, Bergomi, Scirea, Burgnich, Nesta, Facchetti, Picchi, Cannavaro, Maldini, che non ci facevano vincere le partite, ma almeno garantivano che non avremmo fatto la figura che abbiamo fatto contro i giovanotti di Van Basten e magari con un golletto andavamo in finale. Possiamo condannare il povero Donadoni con la sua capigliatura da imbottitura di crine per materassi, che ieri, all'esordio in un grande torneo di valore mondiale di fronte a una platea globale, ha chiaramente dimostrato di essere, come dicono gli inglesi "out of his depth", cioè in acque troppo profonde per lui. Ha messo insieme i tre centrocampisti arrostiti che hanno portato il Milan al quinto posto e in coppetta Uefa, facendo schifo tutto l'anno, in Europa come a San Siro. E infatti sono miseramente naufragati nella mediocrità di fronte ai freschi, giovani, aggressivi batavi. Diceva il commentatore della Espn americana: "Non capisco come abbia potuto scegliere un centrocampo che ha giocato tanto male per tutta la stagione". E invece io ho capito perché teneva tanto nascosta la formazione, avendo in testa un'idea tanto bislacca. Possiamo domandarci quanti di noi avrebbero atteso più di un'ora per accorgersi che Camoranesi era in una di quelle sempre più frequenti giornate nella quali viene voglia di mandare la Tordella con il mattarello per darglielo in testa e sostituirlo con chiunque, anche il Plin Plin del Piedino, che almeno due tiretti da diuretico li ha fatti, o Cassano, che ha inventato l'unico assist gol al gambadilegno Toni. Ma la questione rimane: dove sono i difensori che al prossimo Mondiale, lasciate perdere questo Euro, potranno evitarci gol come il terzo, dove in quattro sono stati a guardare Giovanni Van Comesichiamalui fare gol dopo che Buffon aveva fatto un numero da circo? I grandi vecchi, i Nesta, i Cannavaro, quelli che facevano sembrare bravi anche terzini ordinari, sono lessi, si rompono anche prima di giocare. Se l'Inter, che butta soldi su chiunque, deve far giocare Burdisso, il Milan rinnova il contratto a Matusaldini e ha tenuto dentro quei pensionati che formano la sua difesa, se la Juventus ha provato e riprovato LeGrottaglie rassegnandosi a far giocare Stendardo, se il Palermo di Barzagli ha preso 57 gol, il terzo peggiore totale della serie A, se ancora circolano reduci di Vittorio Veneto come Couto, Galante, Bucci o Ballotta, è perché il fiume dei soldi ormai si riserva sugli attaccanti, le mezze punte, i "fantasisti" e il cosidetto calcio spettacolo, quello che fa vendere i biglietti. E fa fare figure da cioccolatai come abbiamo fatto contro l'Olanda. I cavalieri di Vittorio Veneto avevano consumato l'ultimo pezzo di candela in Germania, dove avevamo preso due gol in tutto, uno su autogol di Zaccardo (altra colonna della difesa del Palermo) e l'altro su un rigore che non mi ha mai convinto, contro la Francia. I ronzini e i vecchi cavalloni da tiro di oggi, due in cinque minuti e tre in 45', e ci é pure andata bene. Grazie, arbitro, che ci hai messo di fronte alla realtà e con le tue sciocchezze ci ha detto che dobbiamo ricominciare dalla difesa. Un'altra. Ora dovremo vincerne due di fila, e fare cassette di gol senza prenderne molti. Vai avanti te che a me vien da ridere. LE PAGELLE DEL TIFOSO INCOMPETENTE Buffon: 7. Come sarebbe a dire ne ha presi tre? Soltanto? Con quella difesa? Non è possibile, non ci credo. Panucci: s. v. (senza valore). Dopo qualche minuto, anche lui non ci ha capito più una mazza. Davanti, indietro, in mezzo, lo marco, non lo marco, crossa non crossa. Mica era la Roma di Spalletti, questa, 'a Panu'. Grosso: 4. Si era messo in testa di rifare il numero di Dortmund, infilando angoli impossibili, ma la lotteria si vince al massimo una sola volta nella vita. Paaaaassaaaa la paaaalla, ciulanda. Materazzi: 6. Almeno non gli sono saltati in nervi e non si è messo a piangere. Sta diventando adulto. Sufficienza in condotta. Barzagli: 3. Fuori categoria, come si diceva una volta dei cavalli da corsa a vendere che cercavano di correre nei Gran Premi. Sta ancora cercando dove sia finito Giovanni Van Comesichiamalui sul terzo gol. (Aiutino: sta dietro le tue spalle, girati che forse lo vedi) Zambrotta: 5. Corre, corre, core, corre, ma 'ndo cori? Gattuso: 5. Anche i pastori tedeschi (nel senso dei nobili animali) di miglior sangue invecchiano. Il mio è diventato sordo come uno zoccolo. Lui comincia a mordersi la coda. Se non sta attento, finirà per espellersi da solo. Ambrosini: 6. Se non avesse quelle gambe rigide e imbastite da quattrocentista scoppiato sull'ultimo rettilineo, sarebbe un grande. Ma non lo è. Però rema e ravana come un disperato. Pirlo: 4. Gioca come ha giocato tutto il Campionato e la Coppa. Cioè male. Normale. Esce cantando "addò sta Kakà, 'a bellezza mia". Sta in Brasile. Del Plin Plin. 5. Ha fatto più di quanto mi aspetti da lui in Nazionale, cioè un tiretto sprecato per la presunzione di infilare l'angolo col giro, uno sul portiere e un paio di capitomboli contro quei brutti bambini cattivi vestiti da grattachecca all'arancia coi coloranti artificiali, niente che potesse cambiare il disastro. Ora lo vedremo a furor di popolo contro i Rumeni che sono anche più brutti e cattivi. Cassano: 7. Quel lancio perfetto a Toni avrebbe ancora potuto fare un miracolo, perché la difesa batava era alla canna del gas e c'era ancora tempo. Dovrebbe giocare sempre. Di Natale: 5. Era rimasto alla Vigilia e ora passerà direttamente a Santo Stefano. Toni: 5. Gli avrei dato un sei di campanilismo modenese, anche se ha buttato via tante belle palle e ha mancato un assist cotto e servito a Di Vigilia di Natale, se non avesse mostrato tutti i suoi limiti di gambonaggine e di tocco da cassetta di frutta nell'occasione più luminosa della partita. Non è sempre Oktoberfest, mein lieber Herr. Bentornato alla realtà. Camoranesi: 2. Il mattarello, per favore, il mattarello, inseguitelo col mattarello. Donadoni: 1. Se non avesse fatto entrare Cassano gli avrei dato 0. Lasciar fuori tutto il miglior centrocampo italiano della stagione, quello della Roma, è da bocciatura al primo corso per allenatori da dilettanti o da telefonata di Galliani. E lasciare poco protetta una difesa così, con il 4-3-3, è da galletti testoni. Telefoni a papà Sacchi, il suo maestro, e s'informi: il genio del "calzio" e delle "ripartenze" arrivò alla finale mondiale montando catenacci da segrete medioevali, altro che balle di Fusignano e spettacolo. La terna arbitrale: 10+. Massimo dei voti, perché almeno servirà a far tacere quei coglioni che vorrebbero importare gli arbitri stranieri per la serie A. Uno dei peggiori arbitraggi che abbia mai visto, compreso un fuorigioco fischiato a un olandese tutto solo che era partito dieci metri dietro Barzagli. Tifosi: 3-. Come al solito, come negli Usa, in Francia, in Olanda, in Germania, dopo tutte le smandolinate a mamma luntana, pizza, maseghepensu, o me bela Madunina e cupolone, i nostri valorosi connazionali all'estero si fanno sempre battere dai tifosi delle altre nazionali e preferiscono guardarsela in trattoria. Gli arancini erano il triplo dei celestini. Ma scommetto che il solito pezzo di colore con la lacrimuccia sull'emigrante panna e cioccolata la Rai non ve lo ha risparmiato. Andate allo stadio, invece di menarcela con la pizza, il paesello, la busecca e il gelato.

Monday, June 09, 2008

ZUC ZUC ZUC - LA TEMPESTA PERFETTA



sottoscrivo in pieno quanto scritto dal mio caro compagno ma per ragioni di tempo non posso dilungarmi in ulteriori masturbazioni. mi limito a postare un articolo di quello che per me è il guru dei giornalisti insieme a michele serra, vittorio zucconi.


SPERIAMO NEL PEGGIO
Per ragioni a questo incompetente ma accanito tifoso del tutto incomprensibili, ascolto e leggo qualche sciagurato dire che l'Italia, la squadra composta dai giocatori che non hanno vinto il campionato indeboliti dalla presenza di Materazzi che ha cercato di farlo perdere anche agli stranieri Inter segando in due il parmigiano Budan lanciato verso la porta, sarebbe la favorita nel Torneo Estivo Stelle Alpine, l'europeo giocato fra le valli del buon latte, delle pastorelle, dei canederli, del Toblerone e delle cassette di sicurezza per i tiranni del terzo mondo che vi custodiscono gli aiuti finanziari internazionali rubati ai loro poveri sudditi. Essendo notoriamente scarsissima la capacità di personaggi come Gattuso o Buffon o Cassano di lanciare quelle urla spezzate in falsetto chiamate "yodel", di eseguire correttamente i concerti per pianoforte di Mozart o di darsi schiaffi ritmici sulle chiappe coperte da "lederhosen", quegli eleganti bermuda di cuoio che tanto piacciono al valligiano, ed avendo escluso dalla formazione la sola persona che avrebbe potuto fare bene tra le valli Alpine, vale a dire Dietlinde Lilli Gruber, lunica che avrebbe fatto la sua figura in pettorina a fiori e giacca di panna "dirndl", nutro profonda sfiducia nelle nostre possibilità di vittoria finale. Bragone di cuoio, loden, conti numerati (quelli forse ce li hanno) e "dirndl" a parte, una nazionale italiana di calcio deve, per avere qualche remota possibilità di vincere nonostante una difesa che quest'anno mi pare un po' confusa, arrivare ai tornei internazionali a pezzi. Deve essere squassata da scandali sismici, come appunto nella Spagna del 1980 o nella Germania del 2006, straziata da odi e risse interne, accompagnata da avvisi di garanzia, dalla esecrazione e dalla sfiducia di noi tifosi e guidata, possibilmente, dal suo miglior giocatore con gli arti tenuti assieme dal fil di ferro e quasi incapace di correre, come il Totti due anni or sono. Qui invece regna un'aria da gita scolastica di fine anno, un clima da bambini buoni, da festa dei boy scouts, da pierini per bene che non promette nulla di buono al tifoso non soltanto scaramentico, ma avvertito da esperienze precedenti. Dunque il mio pronostico è profondamente pessimista, attenuato soltanto dalla speranza che l'Olanda, sicuramente la meno pericolosa delle tre che ci hanno messo contro, ci metta nei guai alla prima partita, "sovvertendo i pronostici" come dicono i sovversivi, possibilmente grazie a "clamorose sviste arbitrali da rivedere", pali, rigori, espulsioni, per creare quel clima da melodramma, da "c'hanno arrubato la partita", da apocalisse subito, da "ve l'avevo detto io che Donadoni era un pirla" o "bisognava portare Quagliarella", che permette alle nazionali italiane di calcio e all'Italia in generale di sperare. Soprattutto se nel mitico spogliatoio si forma quella nebbia di "noi contro tutti" che Lippi seppe sfruttare così bene. Purtroppo, questa volta non sento i ragli dei somari che due anni or sono, specialmente nell'operoso Nord, invitavano a fare il tifo per il Ghana o comunque contro quei farabutti, corrotti, ladri di polli e di scudetti in maglia celeste, che tanto bene fece alla squadra. Una rappresentativa nazionale di calcio rappresenta infatti, come il nome dice, il temperamento della Nazione, è il suo distillato in mutande e scarpe bullonate. Per scuotersi, per fare le cose che avrebbe dovuto fare subito o da tempo, ma che sono state rimandate per decenni, rinviate a "dopo le feste", a quando sono passate le coliche al pupo, a lunedì, a quando proprio non se potrà fare a meno, la situazione deve essere catastrofica, le truppe teutoniche devono dilagare nella pianura dopo avere sfondato le linee a Caporetto, i conti dello Stato devono essere sprofondati nel Mar Rosso e un paio di centinaia di onorevole deputati devono essere incriminati per avere commesso reati vari, come nel 1994. Un'Italia nella quale ancora si ha la sfrontatezza di definire "emergenza" una situazione dei rifiuti a Napoli che dura da 14 anni e sarebbe quindi il caso di definire semmai "normalità", i problemi non si affrontano e non si risolvono se non quando diventano mostruosi e irrisolvibili. Noi siamo un popolo, e dunque una nazionale, non di costruttori, ma di ricostruttori. Se non vediamo le rovine, se non crolla il tetto, se no si allaga il paesetto, se non si arriva alla quarta settimana con il borsellino vuoto, se non c'è il rischio che la nuova santa furia bonificatrice dei governanti ccci tolga la signora filippina o rumena che ci permette di ignorare la nonna che se la fa addosso, non si muove un dito. Dovessimo, per disgrazia, sconfiggere la modesta Olanda, i trombettieri dell'esaltazione, le chiarine della piaggeria soprattutto televisiva, comincerebbero a soffiare un concerto dell'incoronazione da corti Borboniche e ci predisporrebbero a una solenne trombatura con i Rumeni, che hanno varie e serie motivazione per far vedere agli Italiani che sono stufi di essere trattati come stupratori e borsaioli da italiani che in fatto di stupri e scippi e altre forme di crimine potrebbero mettere in campo ottime rappresentative. E infine ci metteremme tra i piedi della solita, angosciosa, strozzafiato finalina "vinci o muori" contro l'odiosa Francia che si sente ancora derubata del titolo Mondiale. E' vero che fa ancora giocare un Thuram che a 36 anni e mezzo sarebbe troppo anziano persino per la difesa del Milan, ma che trova sempre il modo di inguaiarci. Dunque, escludendo nella maniera più categorica che l'Italia possa vincere il Titolo Europeo, a meno che Donadoni si decida a far giocare il mio adorato "bambino cattivo" Cassano che ha nei piedi il genio del calcio, spero in un singhiozzante inizio, in una "prova deludente", al massimo in un pareggino strapelato ottenuto su punizione deviata, affinché gli Azzurri - ormai ci siamo arresi - possano mostrare in seguito il peggio di sè, cioè il nostro meglio.



aggiungo inoltre due foto che esplica quello che mi sono trovato a fare per evitare che l'acqua piovuta in mezz'ora dal cielo allagasse completamente la mia povera casa...

Friday, June 06, 2008

Farisei del cazzo!!!

Il titolo trasuda volgarità e violenza, però non trovo altre parole. Andiamo oltre all'ipocrisia democristiana, la vigliacca antiumanità della chiesa, oltre il buon gusto e un presunto buon costume.
Qua si tratta dei rigurgiti ignoranti di una schifosissima borghesia nordista (i timorati dei dio e delle tasse di una certa canzone dei Modena che dice tanto, sta qua sotto) che va a puttane ma le vuole fuori dalle bale, riempie il sud di rifiuti chimici e poi rifiuta di aiutare una zona che (al di la del fatto che per me andrebbe militarizzata) è un problema nazionale, di una politica che per coprire un paese che sta andando, lui, davvero, a puttane (senza contiguità tematica alcuna!!!) s'inventa reati da mal di pancia; è che oramai siamo alla frutta, si colpevolizzano le vittime, si colpevolizzano i morti di fame, l'unico popolo al mondo che non ha mai dichiarato GUERRA A NESSUNO, per aizzare un'Italia imbecille e ignava che si sta facendo coprire gli occhi come mai non era accaduto da 70 anni a questa parte.
Prostitute vergognose, pericolose? Quelle poveracce sbattute sulle strade, violentate, messe nude su una tangenziale a 16 anni? Forse danno troppo fastidio a vedersi?
Caro Charlie sottoscrivo, LIBERTà, se una donna o un uomo voglion vendere il proprio corpo che lo facciano, vorrei che le retate contro gli schiavisti, i mercanti di corpi simili alle figlie di un certo popolino dell'IVA evasa, provo disgusto per Viale Elmas bloccata dagli automobilisti che rallentano a guardarsi lubrichi le ultime ragazzine polacche schiaffate a battere, quello mi fa schifo!!!
Assurdo che ci siano elettori che ancora votano gentaglia come Maroni, non è pensabile, ma vi pare che mi debba trovare d'accordo con Piasanu, che fortunatamente ha definito il tutto ABERRANTE... quest'utlima uscita dimostra come un'italietta borghesuccia ipocrita, puttaniera e, appunto, farisea, sia davvero ineliminabile. Perdonate la scarsa chiarezza, è che già mi si rivoltava lo stomaco e il caro compagno mi ha dato l'imput per rimettere almeno un pò di bile.


E' cominciato il silenzio ai bordi della Milano da bere
tra i padri di famiglia coi loro BOT e le loro Mercedes
timorati di Dio e delle tasse, elettori di Craxi e dei suoi
spaventati di perdere tutto se qualcuno li avesse sorpresi
E' continuato a Pontida in un grido di rabbia e paura
di geometri con lo spadone, di dentisti con l'armatura
decisi a difendere il Patrol e la villetta sulla tangenziale
le nigeriane sui viali e la loro evasione fiscale

Hey-oh stanno arrivando armati di spranghe e luoghi comuni
non lasceranno che niente cambi, c'è un giro di vite in arrivo
Eh-oh attento alle spalle a dove e con chi vai in giro la sera
a quello che dici ai sogni che fai
c'è un giro di vite in arrivo

E adesso è come un'onda, un'onda nera e appiccicosa
che cola dalle TV e dai settimanali rosa
che uccide i nostri pensieri, che ci droga di calcio e sesso
e intanto chi tira le fila insabbia e corrompe e non ha mai smesso
E quindi devi decidere cos'hai intenzione di fare
rimanere in riva al Lough Derg a vedere le fate danzare
oppure seguirmi a Carlow e andare incontro al nostro destino
una guerra che non si può vincere e una stella a guidare il cammino

Hey-oh fai la tua scelta,
c'è già chi è partito e chi ha rinunciato
che la fortuna sia con tutti loro,
c'è un giro di vite in arrivo
Eh-oh la resa dei conti,
se hai delle carte giocale e spera
ma stai attento, il gioco è truccato,
c'è un giro di vite in arrivo
La resa dei conti è in arrivo


...e direi che come chiusura va più che bene

quant'è bocca e culo? da uno a cinque anni.

spero proprio che qualcuno dei miei compagni di blog e sbronze e discussioni e litigi e sintonie di vedute e anche conterranei, insomma quei 3 elementi che mi porto dietro da ormai svariati anni abbia qualcosa da ridire a proposito di quello che sto per scrivere... se anche la mia sparata sugli aborigeni amazzonici non ha avuto più seguito di qualche misero commento al post, e non una serie di interventi come avrei sperato, la situazione è davvero noiosa...
in breve: il ministro maroni dice che le prostitute sono un pericolo per l'italia. vanno allontanate.
mmmhh... dunque... le prostitute, quindi quelle donne che stanno in strada... si, si, le strappone... ok dunque le battone sono... sono un pericolo... sono in pericolo? be quello sempre, no no, ha detto proprio sono un pericolo... un pericolo, ma per chi? a me non hanno mai fatto nulla di male... magari se passi lento lungo la strada fanno dei cenni, ma non credo possano dirsi cenni minacciosi, anzi... ma poi chi ci passa vicino, chi sarebbe, diciamo, a portata di una puttana? allora... magari non sono decorose, si certo... quello no... ma perchè? perchè alcune sono brutte? beh punirle tutte perchè alcune sono brutte... mica è colpa loro... loro magari neanche vorrebbero farsi vedere così ignude... almeno un po' di pudore ce l'avranno, povere donne... mmmhh... pudore... magari è una questione di pudore... vabbè ma tante cose sono poco decorose al mondo... cagare per esempio, masturbarsi... mmmhh che altro... mettersi le dita nel naso di sicuro non è carino... no... si in effetti tutte queste cose vengono fatte di nascosto in genere... non sarebbe da fare, diciamo, ma che ci vuoi fare? è l'umana natura, lo fanno tutti... una pippa ogni tanto, che male fa? basta che non ti veda nessuno... mmmhh... allora... forse è questo il punto: se ti vedono non va bene, se nessuno ti vede... tutti fanno finta che non succeda nulla... tanto lo fanno anche loro... aaahh!! ho capito!! si! dev'essere così: non è che le mignotte non vadano bene, è che se ne stanno in strada dove deturpano il paesaggio!! la gente le vede e dice alla moglie "povere donne, sfruttate, schiave, chissà quei porci che ci vanno...", eppoi pensano "cazzo quella bionda era proprio fregna... dunque, via togliatti quinto semafono, dopo il mercato civico..." si mi sa che è proprio una questione di pudore: se uno non le vede, non ci pensa e non ha lo stimolo di andarci! l'occasione fa l'uomo ladro, si sa... o forse lo stimolo ce l'ha comunque, perchè tanto sa dove andare a trovarle, anche se lo fanno in casa... allora com'è possibile? questa cosa mi suona un po' come ciò che fu detto da non mi ricordo quale esponente di quale attuale partito riconducibile alla democrazia cristiana (un po' tutti, ma questo era uno molto riconducibile...) quando quel parlamentare cattolico venne trovato in casa con due troioni e della cocaina: usiamo i soldi dei contribuenti per pagare il trasferimento della famiglia a roma, così il quando gatto sta a casa il topo non può ballare... ma dio solo sa quanto vorrebbe farlo, delle volte!
secondo me tutta questa storia è un po' una bella manovra che serve più per compiacere i preti che passando lungo le strade non possono, non possono davvero fermarsi a farselo succhiare un po', piuttosto che a eliminare il problema della prostituzione e dei possibili pericoli in cui possono incorrere gli onesti cittadni italiani...

io credo che l'unico pericolo, nel mondo della prostituzione, sia quello che corrono le prostitute di essere ridotte in schiavitù, picchiate e violentate dai pappa... o forse anche quello di rimanere incinte di uomini che non hanno mai visto prima... o magari quello di essere rapite, torturate e uccise da avventori maniaci... ah, poi anche quello di contrarre malattie dai clienti... a pensarci bene c'è anche quello di subire violenze psicologiche inimmaginabili, di perdere la fiducia nel prossimo e la capacità di godere di un sereno rapporto affettivo con un eventuale partner... non sono mai stato una prostituta, non ho mai parlato con una di loro, non so molto della prostituzione, ma so che, da essere umano, non sopporterei di essere arrestato, umiliato e giudicato per essere stato costretto con la violenza a commettere un crimine inesistente in cui gli unici a trarre vantaggio sono coloro che mi arrestano per averlo commesso.

tanto per mettere le cose in chiaro. io non sono contro la prostituzione. io sono contro la schiavitù. non giudico immorale lo scambio di sesso e denaro. ognuno è libero di vendere o meno il proprio corpo, e ognuno è libero di comprare quello che non può avere in altro modo (e non parlo di sesso, ma di un certo tipo di sesso). ma nella frase "ognuno è libero di farlo" le parole è libero non sono un accessorio. ognuno è libero proprio perchè è libero. non voglio obbligare nessuno a non farlo come non voglio obbligare nessuno a farlo. non l'ho mai fatto pur avendne avuto l'occasione, e capiterà di sicuro che l'occasione l'avrò altre volte. non posso dice quale sarà il mio comportamento, quello che so è che mai trarrò, per mia consapevole scelta, vantaggio da una situazione di schiavitù e di tortura.