Monday, June 16, 2008

Iniziamo a preoccuparci, chi ancora nn si è disconnesso...

Non sono i 2.500 militarini sbattuti a fare qualche ronda nelle grandi città (dato che rispetto a non so quante centinaia di migliaia di unità delle forze di polizia e carabinieri... un'altra deviante mossa mediatica a cui l'italietta ha già abboccato), davvero sono incredulo ripsetto a questo abietto affaire sulle intercettazioni. Non è puro travaglismo, anche se mai come questi giorni lo sto appoggiando, è che davvero qualcosa si è rotto nella coscienza civile e democratica nel nostro paese.

I dati reali parlano di al massimo 100.000 intercettazioni all'anno, da dividere non per unità ma per le decine che le persone tenute sotto controllo si beccano a svariati numeri di telefono. A livelli d'intelligenza non dico sublime, ma almeno bassamente e elementarmente aritmetica qual'è la mia, già questo dato farebbe capire dell'immane (pacatamente, serenamente) presa per il culo montata dal caro Silvio e dal quel verme che ci ritroviamo come ministro della ingiustiza: il dato si riduce al massimo a qualche decina di migliaia di persone, tra le quali, dato che nel nostro paese mi pare da un pò di tempo si stia combattendo una cosa che, sempre mi pare, si chiami criminalità organizzata, si possono annoverare migliaia di mafiosi, camorristi, collusi, amici di Previti, Previti, Cuffaro, Previti, e mi pare anche Previti... in pratica questa colossale bolla per cui tutta italia sarebbe controllata, e la criminale e sanguinaria setta dei giornalisti ne sarebbe assieme ai porci magistrati la prima colpevole, risulta essere l'ennesimo mezzo da basso paraculismo di Berlusconi & co.

Fin qui ci siamo: si sa che come nazione non siamo molto svegli rispetto al primo che si alza e ci dice che siamo sotto un rosso grande fratello da combattere, va bene che questi si fan neanche troppo al coperto gli emeriti affaracci loro demolendo qualsiasi possibilità di lotta all'illegalità (compreso il caso Cogne che i cerebrolesi portaportesi ancora ingoiano, o del calderone di merda ciellina sanitaria creato da quel bastardo, si, bastardo e mafioso, di Formigoni in Lombardia), e passi, sempre in un ottica da teatrino dell'inconcepibile e dell'assurdo, che si arrivi a metter in galera dei giornalisti (si arriva, si arriva) che PUBBLICANO DEGLI ATTI PUBBLICI CAZZO!!!!!!!!!!!!!!!, ma, io mi chiedo, domando e dico: l'opposizione?

Non ne posso davvero più, io ODIO Valter Veltroni, io odio il suo buonismo melenso e inutile, il suo fare politca non dico senza le palle, no, oramai nemeno rimase a far da riempi mutande un pezzo d'uretra (oddio, questa è un po' trucida). Dialogo su cosa? SULLE RIFORME? Quali? Se continuano a (mentre l'opposizione subisce coscientemente, e pure Napolitano checchè ne dica San Scalfari da Repubblica) smantellare l'idea stessa degli ordinamenti repubblicani impunemente, controllando in maniera del tutto autonoma il dibattito politico. Uno che abbia detto: intercettazioni? Nemmeno da mettere in discussione, intoccabili e utili A PRESCINDERE dal fatto che sia stato pubblicato che Emanuele di Savoia abbia propensione ai fondoschiena giuovincelli et cetera... no, QUESTI CANDIDATI ALLA DEMENZA -E ALL'IGNAVIA- UNIVERSALE (la Yourcenar ne ha una per tutto) inseguono il centrodestra sullo stesso campo... e al ribasso poi: è un problema, ma un po' meno grave di quel che dicono... COSA VUOL DIREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE??? Dí che questo decreto gli serve solo ed esclusivamente per salvarsi per la quarta, quinta, decima volta il culo, e fai ostruzionismo da Aventino dato che si sta dando una mazzata assurda all'idea stessa di democrazia. Il dialogo lo si fa per ben altre cose, l'azione politica somma maggioranza e opposizione, entrambe unite da una DIALETTICA costruttiva ma divisa da una linea che si chiama VALORE POLITICO DIFFERENTE... qui tutti van d'accordo su tutto e quasi con dolcezza, pacatamente, serenamente, concorrono a metterci un ulteriore cappio al collo.

Rispetto alle intercettazioni? Va da se che se mi pubblichi roba di minorenni, madri distrutte o cose simili sei deontologicamente una bestia, ma dato che i "personaggi pubblici" vivono nel pubblico, cos'hanno da nascondere: va bene far vedere le tette e le macchinone, ma non metter allo scoperto le condanne per mafia, prostituzione, o semplicemente sapere che mister X fa l'esatto opposto di quello che propugna? Mi fa molto piacere! Altro che liberalismo e diritti individuali, qua si passa al diritto all'impunità (ANCHE MORALE, ritornando a quel porco razzista di V.E. di Merdoia) del ricco, del potente. Privacy? Si, in nome della discrezione, non di una corrota classe politica e di potere che toglie al popolo un ultimo tentativo di capire chi stia dall'altra parte della scrivania o del televisore.

Non sarebbero principi sani? Sarebbe perciò libertario eliminare il principio della libera informazione? Che paese di coglioni che siamo, manco lo sport nazionale del pettegolezzo ci ha scatenato un minimo di spirito di autoconservazione, che schifo.

No comments: