Friday, June 06, 2008

quant'è bocca e culo? da uno a cinque anni.

spero proprio che qualcuno dei miei compagni di blog e sbronze e discussioni e litigi e sintonie di vedute e anche conterranei, insomma quei 3 elementi che mi porto dietro da ormai svariati anni abbia qualcosa da ridire a proposito di quello che sto per scrivere... se anche la mia sparata sugli aborigeni amazzonici non ha avuto più seguito di qualche misero commento al post, e non una serie di interventi come avrei sperato, la situazione è davvero noiosa...
in breve: il ministro maroni dice che le prostitute sono un pericolo per l'italia. vanno allontanate.
mmmhh... dunque... le prostitute, quindi quelle donne che stanno in strada... si, si, le strappone... ok dunque le battone sono... sono un pericolo... sono in pericolo? be quello sempre, no no, ha detto proprio sono un pericolo... un pericolo, ma per chi? a me non hanno mai fatto nulla di male... magari se passi lento lungo la strada fanno dei cenni, ma non credo possano dirsi cenni minacciosi, anzi... ma poi chi ci passa vicino, chi sarebbe, diciamo, a portata di una puttana? allora... magari non sono decorose, si certo... quello no... ma perchè? perchè alcune sono brutte? beh punirle tutte perchè alcune sono brutte... mica è colpa loro... loro magari neanche vorrebbero farsi vedere così ignude... almeno un po' di pudore ce l'avranno, povere donne... mmmhh... pudore... magari è una questione di pudore... vabbè ma tante cose sono poco decorose al mondo... cagare per esempio, masturbarsi... mmmhh che altro... mettersi le dita nel naso di sicuro non è carino... no... si in effetti tutte queste cose vengono fatte di nascosto in genere... non sarebbe da fare, diciamo, ma che ci vuoi fare? è l'umana natura, lo fanno tutti... una pippa ogni tanto, che male fa? basta che non ti veda nessuno... mmmhh... allora... forse è questo il punto: se ti vedono non va bene, se nessuno ti vede... tutti fanno finta che non succeda nulla... tanto lo fanno anche loro... aaahh!! ho capito!! si! dev'essere così: non è che le mignotte non vadano bene, è che se ne stanno in strada dove deturpano il paesaggio!! la gente le vede e dice alla moglie "povere donne, sfruttate, schiave, chissà quei porci che ci vanno...", eppoi pensano "cazzo quella bionda era proprio fregna... dunque, via togliatti quinto semafono, dopo il mercato civico..." si mi sa che è proprio una questione di pudore: se uno non le vede, non ci pensa e non ha lo stimolo di andarci! l'occasione fa l'uomo ladro, si sa... o forse lo stimolo ce l'ha comunque, perchè tanto sa dove andare a trovarle, anche se lo fanno in casa... allora com'è possibile? questa cosa mi suona un po' come ciò che fu detto da non mi ricordo quale esponente di quale attuale partito riconducibile alla democrazia cristiana (un po' tutti, ma questo era uno molto riconducibile...) quando quel parlamentare cattolico venne trovato in casa con due troioni e della cocaina: usiamo i soldi dei contribuenti per pagare il trasferimento della famiglia a roma, così il quando gatto sta a casa il topo non può ballare... ma dio solo sa quanto vorrebbe farlo, delle volte!
secondo me tutta questa storia è un po' una bella manovra che serve più per compiacere i preti che passando lungo le strade non possono, non possono davvero fermarsi a farselo succhiare un po', piuttosto che a eliminare il problema della prostituzione e dei possibili pericoli in cui possono incorrere gli onesti cittadni italiani...

io credo che l'unico pericolo, nel mondo della prostituzione, sia quello che corrono le prostitute di essere ridotte in schiavitù, picchiate e violentate dai pappa... o forse anche quello di rimanere incinte di uomini che non hanno mai visto prima... o magari quello di essere rapite, torturate e uccise da avventori maniaci... ah, poi anche quello di contrarre malattie dai clienti... a pensarci bene c'è anche quello di subire violenze psicologiche inimmaginabili, di perdere la fiducia nel prossimo e la capacità di godere di un sereno rapporto affettivo con un eventuale partner... non sono mai stato una prostituta, non ho mai parlato con una di loro, non so molto della prostituzione, ma so che, da essere umano, non sopporterei di essere arrestato, umiliato e giudicato per essere stato costretto con la violenza a commettere un crimine inesistente in cui gli unici a trarre vantaggio sono coloro che mi arrestano per averlo commesso.

tanto per mettere le cose in chiaro. io non sono contro la prostituzione. io sono contro la schiavitù. non giudico immorale lo scambio di sesso e denaro. ognuno è libero di vendere o meno il proprio corpo, e ognuno è libero di comprare quello che non può avere in altro modo (e non parlo di sesso, ma di un certo tipo di sesso). ma nella frase "ognuno è libero di farlo" le parole è libero non sono un accessorio. ognuno è libero proprio perchè è libero. non voglio obbligare nessuno a non farlo come non voglio obbligare nessuno a farlo. non l'ho mai fatto pur avendne avuto l'occasione, e capiterà di sicuro che l'occasione l'avrò altre volte. non posso dice quale sarà il mio comportamento, quello che so è che mai trarrò, per mia consapevole scelta, vantaggio da una situazione di schiavitù e di tortura.

2 comments:

Vale said...

Ciao a tutti,
sono Valentina. Voglio provare a dare la mia opinione, esprimere il mio pensiero. Chiedo venia immediatamente perchè non so se sono in grado a scrivere e farmi capire, voi mi piacete molto...mi piace questo blog...penso mi piacerebbe ancora di più avessi le vostre stesse idee...ma va beh. Qui scrivo prendendo spunto dall'intervento di "Il Trogu" e di Charlie. Allora comincerei subito dicendo a Trogu che se si domanda il perchè c'è gente che vota uno come Maroni e quindi Lega potrebbe direttamente porre la domanda ai suoi compagni, o no? In queste elezioni tra i comunisti la Lega ha spopolato, tra i comunisti operai che lavoranno davvero, che hanno sempre votato Rifondazione. Messo da parte questo discorso che non è il punto che vorrei fare andrei oltre. Ulteriore piccola premessa:oggi ho 22 anni, sono cresciuta con gli insegnamenti di mio padre, un uomo che quando avevo circa l'età di 11 anni passeggiando per mano a lui su una strada (che presumo con un vago ricordo fosse parte dell'Aurelia dato che mi trovavo nei pressi di Massa Carrara) piena di prostitute e trans, una di esse mi salutò dicendomi "Ciao bella!". Io ero un po' perplessa...mio papà mi rimproverò dicendomi: "Saluta!". Come non avessi salutato una parente stretta...poco dopo averle superate mi disse che dovevo imparare e salutare tutti perchè siamo tutti uguali con la differenza che loro non erano fortunate quanto noi. Bene, anche le mie esperienze di vita non interessano a nessuno però spero abbiate capito cosa volevo dire con ciò. Ora facendo riferimento stretto agli eventi di questi giorni: ho letto, ho sentito e quindi appreso dall'informazione pubblica (su cui ci sarebbe da aprire un altro dibattito, ma magari ce ne sarà occasione). Puntualizzerei il fatto che Maroni ha anche detto che non gli sembra una buona formulazione l'emendamento, perchè non serve sgomberare le strade. Ora, secondo me, si deve sbattere non al gabbio ma si potesse all'Inferno, chiudere la porta e buttare via la chiave chi le sfrutta quelle donne e quelle bambine, e probabilmente multare o comunque che ci sia una pena come si deve anche per chi ci va a prostitute. Ok, qua ci possiamo anche trovare d'accordo. Nell'emendamento dei "soggetti pericolosi" che avete sottolineato tanto però rientrano già gli sfruttatori di prostitute e minori. Ha anche affermato che sarebbe d'accordo con le "case chiuse", non so se è una soluzione, ma forse intanto ci sarebbe un controllo sanitario anche per loro...con questo non voglio di certo dire "Che buon uomo, si preoccupa di loro", sicuramente ci sarebbe più controllo anche a livello di criminalità. Poi ovviamente si creerebbero altri problemi
come tutte le cose, chiudi una falla e se ne apre un'altra, ma intanto da qualche parte si dovrà pur cominciare. Non cominciamo invece con i soliti discorsi "Ah no le ghettizziamo"...perchè non sono già ghettizzate? Nella tanto amata vostra Amsterdam, sono per la strada? Poi potrei farvi un elenco di altri paesi dove queste cose esistono già...e mi sembra che funzionino meglio dell'Italia. Poi quali sarebbero i reati da mal di pancia? Il reato d'immigrazione clandestina? Quello che è stato varato l'altro ieri dai Ventisette a Lussemburgo? Dove i nostri carissimi amici rossi Spagnoli fanno anche loro gli scandalizzati da queste decisoni, se non che poi pronti a smentire perchè? Perchè loro questa legge ce l'hanno eccome e anche da anni...e quando guardi i programmi su rai tre (non rete 4, canale 5, o italia 1) fanno vedere che quando arrivano al confine tra lo stretto di Gibilterra e la Spagna gli sparano addosso!? Beh complimenti cari amiciii, complimenti...Perchè si permettono di parlare? Per dare aria ai denti e gonfiare un po' i polmoni o perchè si cagano addosso (perdonate le parole,è vero sono una donzella ma alle volte mi sale altro che la bile) che una volta che la legge è in vigore in Italia vanno lì da loro...Ah ecco forse è quello...Oppure non so altri Paesi?Francia, Germania, Gran Bretagna qui esiste una politica di INCENTIVAZIONE dell'IMMIGRAZIONE QUALIFICATA...non ultimo il paese che più odiate gli U.S.A. dove almeno 72 ore prima devi andare all'ambasciata dando documenti, impronte digitali e dichiarare perchè ci vai, allora poi tutti contenti di darti la benedizione e augurati buon divertimento, ma non prima di tutto ciò! O magari un Paese più congeniale che da quel senso di libertà...l'Olanda? Prova ad entarci senza lavoro, senza documenti poi però dopo tre mesi che ci sei dentro è meglio che non ti becchino. O non la Thailandia? posso andarci un mese in vacanza ma non posso straci quanto cazzo mi pare se no vai in galera...Non so concluderei citando magari i Paesi da cui subiamo maggiore emigrazione...pensa un po' l'Algeria, la Tunisia, il Marocco, l'Egitto...se ti beccano e scoprono che sei clandestino spera che ti rispediscano a casa e non ti mettano nelle loro prigioni. Posso continuare così per un giorno intero. Concludo. Ho detto quello che pensavo...la mia premessa all'inizio sull'"educazione" che ho ricevuto era per farvi capire che non sono una FASCISTA come sicuramente avete pensato dall'inzio, è vero non sono comunista, ma tanto meno sono una razzista non sono una xenofoba non ho paura del diverso...Non sono d'accordo neanche che li sbattano in galera perchè devo mantenerli io? E poi cosa devo sentirmi dire, da un marocchino che è qui onesto, lavora che è una persona bravissima...che gli rode il culo perchè si ammazza di lavoro, paga le tasse e quindi i diritti che lui ha, li ha perchè ha i doveri di ogni cittadino italiano mentre i suoi conterranei vengono qua pretendono gli stessi diritti ma chissenefrega dei doveri perchè sanno che qui a prescindere non gli fanno niente, perchè al loro Paese la giustizia è dura?Meglio qui dai bauscia italiani? Non sono parole di una ragazza del nord, borghesuccia o quant'altro vogliate dirmi...timorata di Dio e non so cos'altro...anche se posso averle all'apparenza queste caratteristiche vi assicuro che vado ben oltre...e non ho paura di essere giudicata...purchè sia fatto con intelligenza e spero che in questo blog non manchi mai.
Ciao e grazie a tutti.
Valentina

andrea said...

Ciao a tutti,
tanto x cominciare vorrei fare i complimenti a voi e al vostro blog ke, a un primo sguardo, mi sembra veramente ben fatto, e, di conseguenza, ringraziare Valentina che me l' ha fatto conoscere.
Detto questo, carissima Vale, non posso che dissentire in toto da ciò che hai scritto, sia dal punto di vista politico che da quello logico-sistematico
Per quanto riguarda il primo aspetto, credo che tu, come purtroppo miglioni di italiani, non abbia compreso il motivo che sta alla base di tanta retorica contro prostitute, immigrati, rom, e, in generale, tutti i DIVERSI, da parte della destra italiana e nn solo: si tratta, a mio modestissimo parere, dell' ennesima manifestazione di quel "governare con la paura" che tanti risultati ha dato in giro per il mondo negli ultimi quarant' anni, contribuendo alla crescenteghettizzazione delle periferie ed al sempre crescente senso di insicurezza delle popolazioni occidentali.
Risulta molto facile, in definitiva, scaricare le colpe degli insuccessi politici, far accettare riforme economiche spesso impopolari e disorientare gli elettori circa i veri problemi del paese ricorrendo a dei comodi capri espiatori, selezionati ad hoc tra gli strati più deboli della societa, magari ricorrendo a una retorica moralisteggiante in grado di fare presa su larga parte della popolazione.
In questo contesto si inseriscono le attuali norme su immigrati e prostitute, atte non già a risolvere i problemi della legalità nel nostro paese ( che dire della cronica mancanza di posti nelle prigioni, che costringe spesso a rinunciare alla pretesa punitiva dello stato o della carente ed inefficacie lotta al crimine organizzato,vero cancro della nostra societa? ) ma a placare una cittadinanza inferocita x l' incapacità della politica con misure populiste e arbitrarie.
Per quanto riguarda l aspetto logico-sistematico da me all' inizo citato, trovo che non sia di nessuna rilevanza l' osservazione di ciò che avviene negli altri paesi al fine di giustificare i nostri sbagli e le nostre politiche ingiuste: non e perchè altri sbagliano che siamo tutti giustificati a sbagliare. Trovo che i modelli stranieri siano da imitare, sì, ma negli aspetti più virtuosi ed efficenti e non in quelli aberranti e disumani.
Cmq mi fa piacere avere avuto ancora una volta l occasione di discutere con te, compagna di interminabili battaglie su msn orma da molti mesi!!