Saturday, February 21, 2009

Delenda Carthago

Dedicata a tutti quelli che hanno ancora un senno e per ricordarci che, in fondo, proveniamo dal Classico.



Per terre ignote vanno le nostre legioni
a fondare colonie a immagine di Roma
"Delenda Carthago"
con le dita colorate di henna su patrizi triclini
si gustano carni speziate d'aromi d'Oriente;
in calici finemente screziati frusciano i vini,
le rose, il miele.

Nei circhi e negli stadi
s'ammassano turbe stravolte
a celebrare riti di sangue.

....Conferendis pecuniis
ergo sollicitae tu causa, pecunia, vitae!
per te immaturum mortis adimus iter;
tu vitiis hominum crudelia pabula praebes,
semina curarum de capveite orta tuo.

3 comments:

charlie said...

ma il maestro compone le sue melodie in file midi, o la base è la tua suoneria del cellulare?

Trogu said...

alla nostra di carthago ci pensa Cualbu

Trogu said...

alla nostra di carthago ci pensa Cualbu