Dedicata a tutti quelli che hanno ancora un senno e per ricordarci che, in fondo, proveniamo dal Classico.
Per terre ignote vanno le nostre legioni
a fondare colonie a immagine di Roma
"Delenda Carthago"
con le dita colorate di henna su patrizi triclini
si gustano carni speziate d'aromi d'Oriente;
in calici finemente screziati frusciano i vini,
le rose, il miele.
Nei circhi e negli stadi
s'ammassano turbe stravolte
a celebrare riti di sangue.
....Conferendis pecuniis
ergo sollicitae tu causa, pecunia, vitae!
per te immaturum mortis adimus iter;
tu vitiis hominum crudelia pabula praebes,
semina curarum de capveite orta tuo.
Saturday, February 21, 2009
Delenda Carthago
alle
1:23 PM
ha scritto
Matteo
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3 opinioni:
ma il maestro compone le sue melodie in file midi, o la base è la tua suoneria del cellulare?
alla nostra di carthago ci pensa Cualbu
alla nostra di carthago ci pensa Cualbu
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